L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 18 - 19 settembre 2004

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Il ponte "etrusco" e la Flaminia


Durante i lavori di metanizzazione di Villa Scirca, nell’ottobre 1988, uno scavo sotterraneo portò alla luce, a valle del "Ponte Etrusco" o "Ponte dei Pietroni", il "tracciato antico della Consolare Flaminia", circa cinquanta metri di strada non pavimentata con evidenti strati di materiali solidi, quali "nucleus - rudus - statumen" che servivano per il consolidamento del fondo stradale.

 

Il Ponte Etrusco alla Scirca, solenne e maestoso più di quello di Pontespiano, era detto il "ponte dei Pietroni", perché costruito con pietre ciclopiche. E’ lungo 34 metri, alto 9,50, con l’arco di 16 cunei e 8 metri, e luce di metri 5,20. Le file sono di pietra "griccia o breccione naturale", alte circa m. 0,80; ogni blocco è a forma di cubo. Il Martinori crede, a torto, che sia un ponte etrusco, scrive M. H. Ballance in: "The Roman Bridges of the Via Flaminia", Rome 195, Papers of the British School at Rome, Vol. XIX (New Series, Vol. VI (pag. 78-117). Il ponte risale al terzo periodo delle riparazioni dei ponti, e cioè al tempo di Traiano o di Adriano - II° secolo d. C. Quindi non deve trarre in inganno l’essere chiamato "Ponte Etrusco".

 

Nel libro "Pareri di molti Principi et Signori lllustrissimi", tipografia Perusia snc. Perugia 1987, by Sezione Comunale AVIS Sigillo, alla pagina 73 si legge: "Qualità del luogo dell’assalto, riportata da huomo mandato a posta dall’Eccll. Sig. Duca di Urbino, della quale ne fu data copia al Mattei. Qualità del luogo, ove M. Fabritio con li suoi aspettò il Cap. Bartolomeo.

 

E’ una via di larghezza piedi tre, con la fratta verso Sugello (nome di Sigillo nei medioevo) alta piedi atto, et folta; lontana dal Ponte della Scirca canne 38 (Scirca è il nome medievale di Villa Scirca, frazione di Sigillo). Ove egli si fece incontro al Cap. Bartolomeo è strada Flaminia larga generalmente piedi quattro e mezzo; col greppo verso il monte di altezza di piedi nove e dall’altro canto con siepe alta sette piedi: nel fine della qual siepe, sono due passi, che può uscire un cavallo per ciascuno d’essi, per entrare nel campo, che è poi assai spacioso: e poco giù verso il Ponte, è un altro passo simile alli predetti".

 

Durante l’ultima guerra, i tedeschi lo fecero saltare il 13 luglio 1944; i grossi massi di pietra che formavano la gloriosa volta sono miseramente a terra, lungo il fiume, nell’attesa che mani amiche li riportino all’antico splendore.

 

Giuseppe Pellegrini

SIGILLO

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