L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 18 - 19 settembre 2004 | |||||
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IPPICA Il nocerino Manuele Cesaretti, ai campionati europei di endurance Nocera Scalo ha da poco salutato un suo giovane concittadino, Manuele Cesaretti, che l11 settembre ha partecipato ai campionati europei di endurance in Germania, insieme al suo purosangue arabo Emir by Ekstacja. Ed ecco che il paese si ritrova ad accoglierlo, pochi giorni dopo, in festa, per la sua partecipazione, ma soprattutto per i suoi risultati. La squadra italiana, di cui Manuele fa parte, infatti ha conquistato una straordinaria medaglia dargento nella gara a squadre Young Riders da 120 chilometri e Manuele si è piazzato quinto nella classifica individuale!
Possiamo affermare che questo è il coronamento di una serie di successi che, già da soli, hanno provato che Manuele ed Emir hanno la vera "stoffa del campione". Perché lendurance è una disciplina faticosa, che richiede impegno e molti sacrifici, un allenamento costante e serio, passione, forza di volontà e soprattutto amore e rispetto per il cavallo. Difatti, le gare di endurance sono vere e proprie maratone a cavallo su fondi diversi, di diverse lunghezze a seconda delle categorie e composte di varie tappe, alla fine delle quali vengono controllati i cavalli; la vittoria viene assegnata a chi arriva prima, ma anche a chi ha un animale nelle migliori condizioni fisiche.
Manuele ha 20 anni e si è avvicinato giovanissimo ai cavalli ed ha cominciato a praticare questo sport un paio di anni fa, quando ha incontrato il suo attuale compagno di gara, Emir, un purosangue arabo di 5 anni, scelto fra tanti per le sue doti fisiche e caratteriali, un cavallo agile e resistente e, al tempo stesso, generoso e affettuoso, ormai molto affiatato con il suo padrone.
Questa vittoria è senzaltro la giusta ricompensa ai tanti sacrifici di un atleta molto giovane, ma anche molto determinato, che si è conquistato una medaglia molto importante (e con un distacco dalloro di soli 8 minuti).
"Saremmo potuti arrivare primi", ci racconta Manuele, "ma questo avrebbe significato forzare i cavalli, mentre la cosa più importante in questo sport è il loro rispetto!". E continua "E stata una bellissima esperienza, agonistica e umana, ed anche un grande onore portare il peso della resnonsabilità di rappresentare lItalia e il mio paese!".
In una gara di endurance, non è sufficiente il binomio cavallo-cavaliere, ma c'è bisogno di un team affiatato, preparato ed efficiente, composto almeno da due persone: laddetto al trasporto del materiale necessario al confort del cavallo (fieno, mangime, acqua) che segua il cavallo lungo tutto il percorso di gara, e da un tecnico responsabile delle assistenze e della cura del cavallo: Io staff che ha accompagnato Manuele era composto da Pasquale Cesaretti, addetto al trasporto, e Tania Picchio, tecnico responsabile.
Lassociazione per la Rinascita di Nocera Scalo, che si è adoperata per organizzare la trasferta di Manuele, Emir e del loro staff, per allietarne il ritorno, ha previsto una festa il 19 settembre inserita nel calendario delle manifestazioni del "Settembre della Rinascita", alla quale saranno presenti tutte le autorità. Con questo, il suo paese vuole dimostrare tutta la sua gratitudine e riconoscenzà a Manuele perché, tramite lui, Nocera Umbra ha potuto far sentire la sua voce nel mondo.
Eirene Mirti | NOCERA UMBRA
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