L'ECO del Serrasanta |
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Ambiente | CON LA TESTA FRA LE NUVOLE (85) Rubrica amatoriale di meteorologia e climatologia a cura di MeteoAppennino Un agosto da manuale Nulla da dire sullo scorso mese di agosto, con cui si è conclusa questestate 2004. Si è infatti trattato di un periodo nella norma, come succedeva in quei lontani anni 70, quando le bizzarrie climatiche, in estate, erano davvero rare. Se si dà unocchiata alla tabella dei dati, relativi alla nostra stazione di Palazzo Mancinelli, è facile osservare questa coincidenza fra le medie e i rilevamenti di questultimo mese: le temperature, sia massime sia minime, si discostano solo di un paio di decimi di grado dalla media (solo 0,2°C in più); non ci sono stati sbalzi eccessivi di temperatura, né temperature troppo basse o troppo alte. Quella più bassa è rimasta oltre i 10°C (10,7°C), mentre in altri anni si era addirittura scesi sotto i 5°C. Quella più alta ha oltrepassato di poco i 32°C, valore del tutto normale per queste zone, dove la lontananza dal mare facilita - e non poco - linnalzamento delle temperature diurne fino a valori torridi. Unestate normalissimaQuesta moderazione del caldo, in fondo, ha rispecchiato quella che è stata lestate del 2004: una stagione da manuale, cioè esattamente come dovrebbe essere. Non troppo calda, ma non priva di giornate anche piuttosto torride o afose; non troppo contrastata, con episodi temporaleschi, ma egualmente distribuiti nel corso dei tre mesi, a parte una perdurante siccità a luglio - cui fa da contraltare unabbondante raccolta di acque piovane in quelli di giugno ed agosto (lunica eccezione sono i 22 mm di pioggia in più!). Una tipica estate italiana, dunque, ben diversa da quella africana dello scorso anno e la motivazione è semplice: lanticiclone nord africano, che nel 2003 aveva stazionato per oltre un mese e mezzo sul Mediterraneo, questanno si è mantenuto abbastanza debole e, soprattutto, molto più a sud, permettendo, anzi, ai flussi perturbati dellAtlantico di investire a più riprese il Sahara. È stato molto più presente, invece, laltro protagonista - quello consueto - dellestate italiana e mediterranea: lanticiclone delle Azzorre. Qualche eccezione ...Unica anomalia, in questa normalità delle dinamiche meteorologiche, è stata lirruzione fredda che, lo scorso 5 agosto, ha causato uno dei più intensi nubifragi degli ultimi anni sopra la città di Gualdo Tadino - dovesimili fenomeni sono piuttosto rari. Proprio il 5 agosto, infatti, si è battuto il record in fatto di intensità di pioggia: in unora di diluvio sono caduti sulla nostra stazione di Palazzo Mancinelli ben 65 mm di pioggia, che è quasi la quantità che dovrebbe cadere su Gualdo nellintero mese di agosto. Si è insomma replicato allaltro diluvio del 1° giugno, quando, in poco più di 24 ore, caddero oltre 110 mm di pioggia. Non ci si allarmi per questi due insoliti record: grazie a loro, infatti, la quantità totale delle piogge del 2004 resta ancora al di là delle medie e ne sia testimonianza il fatto che, durante tutta lestate, la nostra rete idrica non ha mostrato alcun segno di crisi. Neppure nonostante il perdurare della siccità nella prima metà di questo mese di settembre, durante la quale non è caduta neppure una goccia di pioggia e i nostri prati appaiono ingialliti come nella più classica delle canicole estive. Ma non durerà molto: entro dieci giorni lautunno entrerà non solo astronomicamente ...
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