L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 18 - 19 settembre 2004

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I nodi al pettine della sanità


Dopo la notizia dello sblocco delle procedure per la costruzione del nuovo ospedale di Branca, nella recente campagna elettorale a Gualdo Tadino sono state ripetutamente fornite assicurazioni che sarebbe stata comunque garantita l’efficienza delle strutture e dei servizi presso l’Ospedale Calai, fin quando non sarebbe entrato in attività il nuovo ospedale, assicurazioni destinate evidentemente a tener buona la piazza; ora i nodi vengono al pettine, se ne fanno portavoce in varie sedi gli operatori che vedono tarpate le loro possibilità operative, se ne è reso conto il sindaco che dopo un vivace scambio di opinioni con l’amministratore dell’ASL ne ha ricevuto inutili rassicurazioni; se ne fa portavoce Rifondazione Comunista in un documento con cui ha richiamato a raccolta contro le decisioni dell’amministratore della ASL:

 

"non possiamo non rompere gli indugi di fronte al depotenziamento progressivo dell’ospedale Calai relativamente alla divisione di chirurgia, in cui verranno sostenute solamente attività di week surgery, prevedendo esclusivamente interventi di chirurgia programmata che non contemplino la prosecuzione della degenza nei giorni di sabato e domenica, con conseguente chiusura del reparto il venerdì alle 20. Chiediamo, pertanto, e con forza, che la direzione della ASL 3 revochi la suddetta decisione amministrativa e che ogni altra futura decisione non possa mettere ulteriormente in discussione l’attuale livello dei servizi in dote al Calai e possa garantire il più serenamente e tranquillamente possibile il passaggio alla nuova ASL.

 

Di fronte all’autorizzazione della Giunta Regionale a procedere verso l’istituzione presso il presidio ospedaliero di Foligno di un servizio di emodinamica ed angiografia diagnostica ed interventistica non si può non restare altrettanto preoccupati. Le attuali possibilità definite nel Piano Sanitario Regionale consentono un servizio di emodinamica per ciascuna ASL. E’ pertanto chiaro a tutti che l’attuale servizio di emodinamica presso il presidio di Gualdo Tadino risulterebbe fortemente depauperato dalla nuova presenza folignate".

 

E ci fermiamo qui, a dimostrazione di quanto fossero attendibili le tante cose gridate ai quattro venti nel corso della recente campagna elettorale. L’allarme viene da una voce non sospetta.

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