L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 17 - 5 settembre 2004

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Due scelte discutibili nel

nuovo statuto regionale

Il nuovo statuto regionale, nato tra difficoltà e contrasti, è stato recentemente approvato a larga maggioranza. Due elementi lo caratterizzano e lo qualificano come statuto diverso da quello di altre regioni. E' ovvio che il consiglio regionale, con l’aumento dei consiglieri (30 + 6 = 36, oltre a relativi attaché e portaborse), provocherà una crescita dei costi per gli emolumenti notevolmente accresciuti; l’altro elemento è più prettamente politico e riguarda la possibilità di essere eletto nello stesso Consiglio Regionale.

Per guanto riguarda il primo elemento (aspetto economico) di fronte alla maggiore spesa, c’è stato qualche consigliere che per risparmiare e non appesantire il bilancio, ha proposto di abbassare e tagliare i compensi dei singoli consiglieri. C’è stata una furiosa ribellione e la proposta, considerata scandalosa, è stata rinviata ai mittenti e non è più oggetto di attenzione.

L’aspetto politico è l’imposizione di un "blocco forzato" nei riguardi dei partiti minori; è stato infatti portato al 4% lo sbarramento minimo per l’ingresso in consiglio e, per qualche gruppo politico diventa una specie di veto perché non permetterà ad alcuni gruppi e singoli consiglieri di accedere agli scranni di Palazzo Cesaroni. Lo sbarramento inizialmente era del 3%, ma qualcuno, facendo i conti e valutando i precedenti dati, ha voluto alzarlo forse nel tentativo di bloccare vespe, zanzare e calabroni. C’è stato ovviamente chi ha protestato, perché ha fiutato il pericolo di rimanere fuori dal consiglio e grida alla ingiustizia e alla prepotenza. Il clima sull’argomento è diventato rovente e c’è la sicurezza che, così restando le cose, si andrà verso una tempesta e non solo nel consiglio perché si preannunziano anche vendette e ritorsioni verso chi ha imposto questo sbarramento.

Ci sono nello statuto anche altri nei, altre chicche; per ora si sono scelti questi "due casi" perché hanno sollevato le maggiori proteste e clamori.

A. Campioni

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