L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 17 - 5 settembre 2004

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SAN ROCCO

Temporanea chiusura

della chiesa parrocchiale

(ma solo per un mese)

06chiesasrocco.jpg (15962 byte)La nuova chiesa parrocchiale di Santa Maria Madre di Dio, nel popoloso quartiere di San Rocco, è stata chiusa. Ciò perché sarà necessario costruire un nuovo impianto di riscaldamento "a pavimento", in quanto quello preesistente ad aria calda non ha funzionato in base alle attese e, nei mesi invernali, il problema del freddo nella grande aula non era stato convenientemente risolto, tanto che non poche segnalazioni di disagi erano arrivate in proposito. Di qui la decisione del parroco, mons. Aldo Mataloni, di procedere a realizzare la nuova, più adeguata infrastruttura tecnologica, dopo aver sentito i pareri positivi del vescovo diocesano mons. Sergio Goretti e di vari organismi parrocchiali.

I lavori comporteranno la posa in opera di nuove tubazioni a terra: per cui tutto lo spazio riservato ai fedeli dovrà essere occupato dal cantiere; di conseguenza non vi potranno essere celebrazioni, se non nella piccola cappella laterale di San Giuseppe, con ingresso dal lato nord: verrà officiata nei giorni feriali. Nei festivi, invece, le celebrazioni si faranno nella chiesa del Santuario della Madonna del Piano, che è stata ristrutturata di recente, dopo i danni del terremoto, e che ha visto anche il restauro di molti quadri ed affreschi. I lavori sono già iniziati, ad opera di una ditta locale: i tempi di esecuzione dovrebbero essere relativamente brevi, si pensa che entro la fine del mese di settembre dovrebbero essere stati completati per intero; tra l’altro sarà necessario il rifacimento anche del pavimento, che sarà comunque identico a quello preesistente.

La nuova chiesa di Santa Maria, una delle più grandi del territorio, negli anni è diventata un punto di riferimento, non solo a livello parrocchiale, ma per tutta la popolazione gualdese; sotto l’ottima guida pastorale di don Aldo, è fiorita anche a livello di opere, perché nel tempo è stata arricchita con il campanile, le aule del catechismo, quelle per gli incontri formativi diocesani e, da ultimo, della casa canonica.

Alberto Cecconi

GUALDESITA'

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