L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 15-16 - 1 agosto 2004 | |||||
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La storia di Luca e Andrea Un fegato nuovo per vivere: una notte nella sala operatoria del reparto trapianti In Calabria, in questa stagione, laria è profumata e i colori intensi, come in nessunaltra stagione dellanno, e come in poche altre regioni dItalia.La vastità e la malìa del mare è solenne, ed incombente lasprezza delle montagne intorno. Luca giocava con il vento, che raccontava alla sua pelle le dolcezze della vita, e ne prometteva altre, sconosciute.Un aereo militare ha portato a Roma i suoi organi, che altri ragazzi aspettavano da tempo. In una sala operatoria unequipe stava operando il paziente che doveva ricevere lorgano, e stava terminando lasportazione del fegato malato. Unaltra equipe, nella quale ero inserito, ha prelevato lorgano dal contenitore nel quale era stato trasportato, e si è iniziata "la chirurgia di banco". Rimosso il ghiaccio che avvolgeva il fegato, si sono individuate le strutture per il successivo collegamento: in successione la vena cava sopra-epatica, la vena cava sottoepatica, la vena porta, larteria epatica, la via biliare. Ognuna è stata preparata per il collegamento-sutura del tempo successivo. Si è incannulata la porta per irrigare lorgano con una soluzione salina equilibrata. Quindi si è posto lorgano dentro laddome del malato, e si è iniziata la circolazione extra-corporea del sangue dalla vena femorale a quellascellare. In unatmosfera di grande tensione, le strutture, prima preparate, dellorgano da impiantare sono state unite alle analoghe del ricevente. Il nuovo fegato prendeva la sua nuova, definitiva dimora. Poi è stata interrotta la pompa extra-corporea ed il sangue ha iniziato a correre dentro i nuovi vasi. Il fegato si è riempito di nuova vita e poco dopo ha cominciato a produrre bile. Sono stati dati alcuni punti daccomodamento ed è stata chiusa la parete addominale. Latmosfera era adesso di grande soddisfazione, si è fumata qualche sigaretta proibita. E bastata la compatibilità del gruppo sanguigno per consentire il trapianto, a differenza di quanto occorreva in passato, o, anche oggi, per altri organi. Andrea quando uscirà dallospedale avrà una vita nuova. Non diremo che penserà ogni tanto a Luca, né che andrà a trovarlo in Calabria, nel cimitero dove lo hanno seppellito. Girerà per Roma con il suo motorino, come tutti i ragazzi di quelletà. Marcello Paci | LETTURE
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