L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 14 - 18 luglio 2004

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L'itinerario turistico delle Rocchette

 

Sulla carta dei sentieri quest’itinerario porta il numero 40. Dall’abitato di Sigillo si prende la Strada Panoramica per Monte Cucco, e dopo un chilometro si arriva al "Crocefisso della Sportella", si riempiono le borracce alla fonte sottostante e si devia dalla strada asfaltata dopo cinquanta metri, sulla sinistra. La strada sterrata ha dei lunghi tratti in leggera salita e altri leggermente più ripidi. E’ stata costruita negli anni 1994/95 dalla Comunità Montana Alto Chiascio e inserita nel progetto di tutela dei boschi degradati.

 

La passeggiata è quasi tutta immersa all’ombra di una pineta. Il luogo è denominato "Elci" (grande albero ghiandifero, detto comunemente Leccio), ed è una costa immensa dove negli anni dal 1935 in poi, sono stati eseguiti dei lavori di rimboschimento, affidando alla terra migliaia di pini. Ora le piante misurano da sei a dieci metri d’altezza. La scarpinata non è faticosa, il panorama ricco d’interessanti luoghi da fotografare.

 

E’ la valle più verde, più rilassante e più fresca, nel cuore del Parco Regionale del Monte Cucco, circondata dalle vette Mucchia, Spaccatura delle Lecce, Giogo, offre agli escursionisti e ai fondisti un ambiente emozionante e piacevole. Sulla sommità della vette delle Rocchette è stata messa, ai primi del secolo scorso, una croce di ferro, nella parte che guarda il panorama di Sigillo. La croce è a ricordo di un pastorello che nel 1860, trovandosi con il suo gregge di pecore al pascolo, fu colpito da un fulmine durante un temporale, e vi trovò la morte in tenera età. Deponete un fiore e recitate una preghiera.

 

Superato il cancello che fa parte della recinzione posta dalla Comunità Montana, si prosegue a mezza costa in un gruppo di rocce e si raggiunge l’altro versante di destra che guarda verso Fonturci. Da quota 490 s.l.m., (Sigillo), si arriva a quota 700 metri; dal Crocefisso della Sportella occorrono circa due ore. Per scendere si può rifare la strada già fatta; oppure prendendo l’antica strada che scende da Pian del Monte si arriva alla località Rosolesco presso le prime case di Sigillo, proprio da dove siete partiti. Durante l’escursione e per tutto il percorso vi farà compagnia la pietra rosa, con cui sono fabbricati la gran parte degli edifici del nostro paese e le pigne, il frutto del pino, che per similitudine è a forma di grappolo d’uva; è possibile incontrare lo scoiattolo, il mammifero dell’ordine dei rosicanti, con quattro dita nelle zampe anteriori e cinque nelle posteriori, e la coda con lunghi peli, con cui copre il suo corpo; per fotografarlo è necessario tenere la macchina fotografica a portata di mano.

 

Giuseppe Pellegrini

SIGILLO

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