L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 14 - 18 luglio 2004

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PURELLO: GRANDE FESTA AL SANTUARIO DELLA GHEA

Benvenuto Fra Domenico

12fradom.jpg (18411 byte)Grande festa, lo scorso 26 giugno, al santuario della Ghea per la professione perpetua dei voti, con la quale è stato ordinato fra Domenico Fabbri, che entra così a far parte dell’ordine dei frati minori francescani conventuali. Tante le persone, oltre alle famiglie Fabbri, Brugnoni e Ricciarelli, che si sono strette attorno al giovane purellano, nel momento forse più importante della sua esistenza. Nato ad Ascoli Piceno, dove il padre Roberto si era momentaneamente trasferito per ragioni di lavoro, Domenico è sempre vissuto a Purello, dove ha trascorso un’esistenza tranquilla, da ragazzo come tanti altri, che non dava apparenti segni di quello che poi sarebbe successo. Dopo aver esercitato la professione di cameriere, aver normalmente svolto il servizio militare a Pordenone, nell’esercito, il giovane Domenico è stato per sette anni fioraio a Sigillo. Lavorava nel centralissimo negozio del corso.

Ma, ad un certo punto qualcosa è cambiato nella sua vita. Sua madre lo vedeva spesso partire per Assisi, dove molti cominciarono a credere che - come tutti i ragazzi della sua età - avesse conosciuto una bella ragazza. In realtà era stato fulminato dal messaggio di povertà ed obbedienza di Francesco e proprio ad Assisi aveva avuto i primi contatti con quel mondo francescano che poi lo avrebbe accolto, imprimendo una svolta alla sua vita. Una svolta drastica. Dai suoi fiori, insomma, è passato ai fioretti di San Francesco. Dopo due anni di studio di teologia a Brescia ed altri quattro a Padova, altro importante centro francescano, Domenico è stato trasferito a Spoleto nel 2003. Ed ora, dopo aver acquisito l’appellativo di "fra", che equivale, nel clero secolare, al titolo di "diacono", Domenico terminerà i propri studi teologici in Umbria, per essere ordinato sacerdote fra due anni, probabilmente nell’estate del 2006. E proprio alla Madonna della Ghea, dove un migliaio di persone lo hanno assistito in quello che è stato un passo fondamentale della sua vita di fede, molto probabilmente il futuro padre Domenico Fabbri celebrerà la sua prima messa, per essere quindi inviato in missione pastorale là dove l’ordine francescano giudicherà opportuno. A tutti quanti i presenti alla cerimonia, che lo hanno poi festeggiato a lungo, ai familiari, ai parenti, agli amici e al parroco, don Libardo Hernandez, commosso, fra Domenico rivolge tutti i suoi affettuosi ringraziamenti. "Una comunità che manifesta così tanta gioia per un suo membro che diventa ministro di Dio non può che essere degna di benedizioni".

P. G.

FOSSATO DI VICO

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