L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 13 - 4 luglio 2004 | |||||
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Alla ricerca della cultura popolare
Il professor Luigi Gambacurta, ricevuto dalla professoressa Natalia Faraoni e dalla dott.ssa Marta Ginettelli, il 12 e il 13 giugno è stato ospite a Gualdo Tadino, per realizzare una ricerca suoi modi di vivere e di operare delle genti contadine e del mondo artigianale. Il celebre studioso sta catalogando nellAppennino gualdese le tradizioni, i riti e i modi di fabulare della nostra gente. Il suo lavoro, che presto apparirà in forma cartacea, è un atto damore verso la terra umbra, luogo che ha conosciuto miserie e sacrifici, ma anche momenti lieti con danze, canti religiosi e satirici per ridere, sorridere, per allontanare malefici e scongiurare mali.
La nostra regione è stata teatro semplice e grandioso di campi darare, da mietere, di veglie nelle stalle per giocare a carte e per parlare di lavoro, di magiche adunate durante la scartocciatura del grano turco, del borbottio tra i rosari accanto ai bagliori del folclore, di rumorosi allegri saltarelli dopo la trebbiatura, la vendemmia e la raccolta delle olive. Questo mondo allapparenza romantico, ma tessuto di fame, sacrifici, di umiliazioni, è raccolto nelle numerose testimonianze del professor Gambacurta. Il suo stile brioso e accattivante presenta il nostro angolo dAppennino con i suoi riti e le sue tradizioni; il professore. Il nostro mondo ci trasporta con ritmi incalzanti in situazioni in cui la persona non respira con gli altri, non cè più una dimensione, unapertura su chi è vicino, siamo barricati nellegoismo e nella miriade di compiti che annientano la nostra personalità.
Il professor Gambacurta, con il suo nuovo testo, vuole farci riappropriare delle voci che non hanno nomi, di memorie contadine che andrebbero perse se la sua pazienza e passione non le conservasse nello scrigno delle parole, dei suoni ... in un libro. Nel nostro ambito geografico, non è facile compiere un atto di ricerca, le cose contadine distanti e dislocati in toppi, talvolta difficili da raggiungere, creano difficoltà,, ma questi spazi sono raggiunti con il coraggio, la passione e lamore di un grande umbro che orgoglioso di essere nato in questo cuore verde dItalia.
Marta Ginettelli | CULTURE A CONFRONTO
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