L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 12 - 20 giugno 2004 | |||||
| Pro Tadino | Prima pagina | Edizioni | Sommario | Cerca nel sito | ||
Dalla scuola dell'infanzia di Caprara Il "millennio" visto dai più piccoli Ciao signori! Ci presentiamo subito: siamo i bambini della scuola dell'infanzia statale di "Caprara" e vogliamo raccontarvi un vissuto.Dovete sapere che una sera di tanti anni fa, un povero pellegrino si trovò a passare per il Borgo. Era tanto stanco! Chiese asilo al custode, ma questi, che aveva un cuore di pietra, gli chiuse le porte in faccia. Il poveretto se ne andò sconsolato. Poco lontano dal Borgo, vide un ponticello; sotto scorreva un ruscello d'acqua chiara. Scese sulla riva, posò la borraccia ed il bastone, si adagiò sotto il ponte e si addormentò. A tarda notte, venne un temporale, il ruscello ingrossò e le acque, diventate fangose, lo uccisero. Era il 30 Aprile di mille anni fa! Il giorno dopo venne ritrovato il corpo dell'uomo: era senza vita; il bastone invece, da secco che era, portava tante e tante foglioline di pioppo e dalla borraccia spuntava una rosa profumata. Per ricordare questo fatto prodigioso, abbiamo preparato un quadro con l'immagine del Santo Pellegrino e del suo inseparabile bastone. Domenica, 30 Maggio, tutti lindi e pinti, nelle nostre camiciole da "maggiaioli" lo abbiamo portato in chiesa e donato al parroco recitando in coro una preghiera. Non abbiamo capito perché tutti i presenti hanno battuto forte forte le mani e ci hanno fatto tante feste. Noi, a scuola, ci siamo divertiti un mondo ad impastare la creta, e a lavorarla ed anche a tirarcene qualche pallina. Le nostre maestre Graziella Corsaletti e Graziella Palanga si sono divertite un po' meno; Enrico Frappini, l'esperto, non si è divertito affatto. Il quadro resterà in chiesa con i nostri nomi scritti dietro. Ma ci pensate? Noi tanto piccoli passeremo alla storia! Siamo proprio importanti! Per questo vogliamo ringraziare il dirigente scolastico, Dott. Serenella Capasso, che ha approvato la nostra scelta, le nostre maestre, Enrico, Don Luigi, i nostri genitori, ma soprattutto il signor Cesare Manfroni che ha messo i soldini per la cornice ed ai maggiaioli che, sulla piazza, hanno ricevuto con calore il nostro "chioppo" da interrare con le altre venti piantine, per fare più bello il nostro paese. Grazie a tutti, anche a chi leggerà il nostro racconto. I bambini della scuola dell'infanzia di Caprara | INFORMAZIONI | |||||
| Pro Tadino | Prima pagina | Edizioni | Sommario | Cerca nel sito | ||