L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 11 - 6 giugno 2004

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La disinfestazione

 

di Antonio Campioni

La convinzione che gli insetti, numerosi e di diverse classi, colpiscano soprattutto in estate è contraddetta dall’esperienza. E' evidente infatti che gli insetti, uniti ad altri animali nocivi, si fanno sempre più numerosi: non solo c’è l’ape, la vespa, il calabrone ma anche mosche, zanzare e moscerini che ormai investono tutto il territorio, specialmente i luoghi umidi. Questa fastidiosa presenza, per certi versi anche fortemente rischiosa, si estende nell’arco dell’anno e colpisce varie zone del comune.

Aspettare l’estate per attivare la disinfestazione è errato; non si chiude la porta della stalla quando i buoi sono scappati. La nocività di questi "insetti" non è limitata solo all’estate ma costituisce rischio in ogni mese dell’anno. Aspettare l’estate per debellare questi "ospiti indesiderati" non risolve il problema, occorre intervenire prima. Gli interventi più efficaci sono principalmente due: creare postazioni luminose, laddove è possibile, perché vari tipi di insetti non sopportano il chiarore di una forte sorgente luminosa e utilizzare insetticidi particolari (non i soliti) non nocivi per l’uomo e per l’ambiente, che non rechino pregiudizio sia per l’uomo che per le speci vegetali e la fauna.

Pertanto è urgente che il Comune rediga un progetto (il costo complessivo non supera i 400.000 Euro in tre anni) la cui gestione può essere affidata ai vigili urbani o a terzi. Ma questa opera di prevenzione è lontana dall’attenzione degli amministratori Comunali, mentre è importante che venga effettuata, non solo per i residenti (in particolare i bambini) ma anche per i turisti, in una città che vuol fare il turismo.

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