L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 10 - 23 maggio 2004 | |||||
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L'integrazione scolastica dei ragazzi stranieri Presentato un progetto alla regione dell'Umbria
Il Comune di Nocera Umbra ha presentato alla Regione dell'Umbria, per il relativo finanziamento, un progetto riguardante il sostegno all'integrazione scolastica degli allievi stranieri, un'iniziativa che ricade nell'indirizzo della legge regionale n.18/1990, la quale appunto prevede interventi a favore degli immigrati extracomunitari.
Gli obiettivi principali del progetto ci vengono spiegati dall'assessore alle Politiche Sociali prof. Maurizio Brandi. "In questo modo - evidenzia - vogliamo facilitare l'inserimento dei bambini stranieri dell'Istituto Omnicomprensivo di Nocera Umbra e contribuire al loro successo scolastico attraverso l'attivazione, all'interno della scuola, di un'unità operativa costituita da alcuni insegnanti, la quale possa gestire interventi strutturali in relazione all'accoglienza degli alunni stranieri.
Vorrei anche sottolineare - prosegue l'assessore - che tale progetto assume un significato particolare in un contesto come quello di Nocera in cui la presenza di alunni stranieri è nettamente superiore rispetto alla media regionale. Quindi i problemi da affrontare in campo socio-educativo sono molti ed in prima istanza si pone quello di un inserimento di successo dei bambini stranieri. Noi proponiamo - conclude Brandi - la realizzazione di un'azione formativa, rivolta agli insegnanti che intendano costituire l'unità operativa che poco fa ho citato, incentrata su tematiche relative all'inserimento delle ragazze e dei ragazzi stranieri nelle scuole, all'educazione interculturale, alla lingua financo all'apprendimento interculturale".
Il progetto prevede inoltre di verificare l'efficacia dell'intervento formativo attraverso un monitoraggio sulla qualità dell'intervento stesso, rispetto alle esigenze ed alle attese dei docenti, e sull'arricchimento professionale conseguito dal docente in seguito all'intervento formativo.
Tre saranno le fasi del progetto: la prima, un corso di formazione per gli insegnanti (educazione interculturale, inserimento scolastico e apprendimento della lingua); la seconda il monitoraggio; la terza la ricerca-azione. La proposta dell'Amministrazione comunale di Nocera individua l'utilizzo di un coordinatore, con funzioni di impostazione, avvio, monitoraggio e valutazione del progetto, di un tutor, di docenti esperti per la realizzazione del corso di formazione, di mediatori culturali e di formatori esperti. | NOCERA UMBRA
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