L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 9 - 9 maggio 2004 | |||||
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UN SALESIANO FRA NOI Don Gabriele, salesiano, educatore, scout Intervista al direttore dell'Opera Salesiana
di Roberta Paoletti Come mai è diventato proprio un salesiano? La causa è che nel 1949 nella mia città arrivarono i Salesiani e cominciai a frequentare l'oratorio. Con il passare degli anni, mi piacquero sempre di più le loro idee ed il loro modo di fare con i ragazzi, così mi prefissai di diventare un salesiano. Cosa pensa dell'attività scout e dei suoi ideali? Conosco la scautismo dal 1969 per delle ricerche fatte all'Università e penso che sia un'associazione che cura la formazione integrale del ragazzo attraverso l'apprezzamento della natura, il gioco come elemento di crescita e l'amicizia che fa superare le barriere culturali e religiose. Queste cose portano il ragazzo a sentirsi parte del mondo, conoscitore e responsabile delle leggi morali. Ci racconti l'esperienza più bella che ha avuto da scout ... Era il 1988, alla route nazionale a Piani di Pezza, con i clan Vasto 1, Roma 26 ed Avezzano 2. In tutto erano una cinquantina di ragazzi più due assistenti ed abbiamo camminato lungo i sentieri del Parco Nazionale dell'Abruzzo. Alla fine della giornata eravamo circa quattordicimila scout ed abbiamo ricevuto la visita del Papa che da Roma venne a celebrare per noi e con noi la Messa. Fu un giorno veramente bellissimo ... Come si è trovato nel fare l'assistente ecclesiastico del nostro reparto? Sinceramente ho trovato un reparto che ha voglia di crescere con la metodologia educativa scout, perciò ho avuto un buon impatto con i capi ed i ragazzi. Trova molta differenza tra i ragazzi di oggi e quelli di dieci anni fa? La differenza è significativa. I ragazzi di oggi sono più distratti da molteplici impegni, però hanno la stessa voglia di crescere e di sentirsi parte del mondo. Dopo il suo trasferimento si è trovato subito a suo agio a Gualdo Tadino e con la sua gente? I salesiani hanno avuto grande importanza nella storia di Gualdo Tadino negli ultimi cento anni, perciò venendo qui ho avuto un po di perplessità, peraltro subito scomparse data la cordialità con cui i gualdesi mi hanno accolto. | PERSONAGGI | |||||
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