L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 9 - 9 maggio 2004

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Liceali rumeni all'ostello del "Germoglio"

Le celle dell'ex carcere mandamentale sono state riconvertite in camere per l'ostello per la gioventù: serviva un pò di fantasia per una riconversione di quel carcere inutilizzato. A Gualdo c'era il problema serio del dover dare una sede adeguata ai ragazzi del Germoglio per le loro attività di riabilitazione, lavorative, didattiche. Inoltre da tanto tempo si parla di lancio del turismo, ma le strutture ricettive sono molto poche. Di qui l'idea di risolvere i vari problemi trovando una destinazione utile all'ex carcere: farne la sede del Germoglio e dell'ostello della gioventù. Sono stati eseguiti lavori di adeguamento alle nuove esigenze, sono arrivati i ragazzi del Germoglio con le loro strutture e laboratori. Ed ora si è dato avvio concreto anche all'utilizzo per la ricettività di un turismo giovanile e scolastico, che, ci si augura, possa crescere sempre di più nei prossimi mesi. L'associazione L'altro domani, che gestisce la struttura, farà la programmazione necessaria alla luce delle richieste giunte da varie parti per usufruire dell'ostello.

A fine aprile le celle hanno cominciato a svolgere la nuova funzione, sono arrivati i primi ospiti, un folto gruppo di studenti di un liceo italiano in Romania, in gita in Italia. Le belle camere con letti a castello, tutte dotate di bagno, sono state piene di vita; e non senza un pizzico di emozione in più, con quelle porte che conservano lo spioncino del carcere: si avverte che si vive in spazi particolarissimi.

Per l'occasione dell'arrivo della folta scolaresca rumena (40 persone) del Colegiul Tehnic di Deva (Transilvania) l'ostello ha fornito i primi, graditi servizi: la prima sera ragazzi e professori hanno cenato nel refettorio, mangiando pizza arrivata via catering; hanno fatto la prima colazione in sede; durante il giorno hanno visitato Gualdo Tadino, gli stabilimenti della Rocchetta (con "assaggi" numerosi e graditissimi dell'ottima produzione), guidati dal presidente della Pro Tadino Gianni Smacchi (che ha lanciato anche l'ipotesi di un gemellaggio), il Liceo scientifico e l'Istituto per geometri, riportando un'ottima impressione con apprezzamenti per le modernissime tecnologie in uso e per la validità complessiva dell'offerta formativa; e poi visite ad una fabbrica di ceramiche e ad Assisi; e sono ripartiti con sentimenti di gratitudine verso i gualdesi per la loro ospitalità ed accoglienza.

Un problema aperto da risolvere subito: occorre favorire l'accesso anche con i pulman; la prima esperienza da questo punto di vista è stata davvero difficile: arrivare all'ostello dalla piazzetta di Palazzo Ceccoli è impossibile per la ristrettezza della strada; arrivarvi dalla strada bianca posteriore è molto difficile, sia per la carreggiata stretta e dal fondo sconnesso, sia per la presenza di rami delle querce che rischiano di danneggiare i pulman.

Alberto Cecconi

GUALDO TADINO

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