Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 8 - 18 aprile 2004 | |||||
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INTERVISTA A MAURO MONACELLI Far crescere Fossato in maniera integrata e consapevole Ci si avvia alle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale, per due volte appannaggio di una coalizione di centro-destra. Il centro sinistra è in ripresa e si notano segnali di cambiamento e rinnovamento. E' stato individuato un candidato a sindaco, dalla prima impressione affidabile e capace, Mauro Monacelli, espresso da un gruppo di giovani, con cui è impegnato in attività culturali nell'associazione "Albatros" di cui è presidente. In questa veste abbiamo avuto con lui un colloquio, che abbiamo gia pubblicato. Ora gli è affidato il compito di confrontarsi con la destra per riprendere un comune, il cui cuore, stando ai dati delle ultime consultazioni, batte ancora a sinistra. Gli abbiamo posto alcune domande, quelle che vorrebbe rivolgergli il cittadino comune. D.: Allora Mauro Monacelli, sei designato candidato sindaco del centro sinistra. Non hai svolto prima dora attività politica, non sei iscritto ad alcun partito; come è avvenuta la tua designazione? R.: Il Riformismo della Sinistra anche qui a Fossato ha attecchito. Il popolo del centrosinistra ha, infatti, deciso di iniziare un cammino nuovo, con l'aiuto di persone nuove, nuove modalità di confronto e consultazione: si va dal basso verso l'alto, senza imposizioni da parte di questo o di quel partito, ma cercando di coinvolgere il maggior numero di cittadini, persone anche nuove alla politica, informandosi sulle reali esigenze della gente e da qui partire per creare una politica amministrativa efficace. Così sono stato contattato, vale a dire che la disponibilità ad un impegno nella politica amministrativa del Comune mi è stata chiesta da un gruppo di cittadini, se vogliamo di centrosinistra, che si sono trovati d'accordo su valori comuni e non dalla dirigenza di un partito. Quest'idea mi è piaciuta perché fondata sulla trasparenza, sul confronto democratico: fino ad ora abbiamo sempre fatto riunioni a porte aperte, dove tutti potevano partecipare e dire la loro e le decisioni sono state prese a maggioranza dove ogni persona vale un voto. La mia candidatura è nata in questo modo, valutata democraticamente tra quelle disponibili. D.: Perché hai scelto di impegnarti nellamministrazione? R.: Oltre ad un interesse personale, mi piace sapere il perché delle cose che mi circondano, capire cosa c'è dietro, essere partecipe e presente nella vita sociale; andando un po' più nel concreto le mie intenzioni e quelle di questo nuovo gruppo, sono di far crescere Fossato in maniera integrata e consapevole (visione perseguita e adottata anche dalle più moderne aziende), mi spiego: favorire lo sviluppo economico e urbanistico, cogliendo tutte le occasioni possibili che la nostra posizione strategica può fornirci, ma allo stesso tempo razionalizzandole in maniera efficiente e armoniosa con lo sviluppo sociale e dei servizi, ultimamente un po' trascurati (vedi poca assistenza agli anziani, impianti sportivi semiabbandonati, vita sociale insufficiente...), il tutto utilizzando come metodo di giudizio e di lavoro il buonsenso. D.: Tu conosci le difficoltà del centro-sinistra, la crisi di rappresentatività dei gruppi dirigenti; cosa intendi fare per far cambiare idea ai tuoi potenziali elettori? R.: Si conosco le difficoltà che aveva il centro sinistra, ma conosco anche lo sforzo che è stato fatto per rinnovarsi e sono entusiasta del clima aperto e costruttivo che si è creato. I gruppi dirigenti hanno fornito e stanno fornendo un supporto tecnico e di esperienza molto prezioso, ma allo stesso tempo hanno deciso di dare spazio a personalità forti ed il più possibile rappresentative, soprattutto di quella parte di cittadini che capisce l'importanza dello sviluppo economico, ma allo stesso tempo vuole riconosciuto il valore del proprio lavoro, che capisce le necessità di uno sviluppo urbanistico, ma allo stesso tempo è attenta ai valori dell'ambiente e soprattutto non pensa che i bisogni sociali ed i servizi al cittadino siano un optional. Per questo ho accettato, perché mi riconosco in questi valori e sono convinto che il valore del gruppo sia tale da poter far bene. D.: Per vincere hai bisogno di far riprendere credibilità al centro sinistra, conquistare nuovi consensi elettorali, mantenere la fiducia della vecchia classe dirigente. Come affronterai questa situazione? R.: Confido molto sullo spirito critico del cittadino di Fossato, sulla capacità di andare al di là delle apparenze, di capire il senso reale delle cose e proprio sulla base di questa consapevolezza e sul fatto che stiamo facendo, a mio giudizio, un ottimo lavoro, il nostro compito per conquistare la fiducia degli elettori sarà unicamente quello di farci conoscere per quello che siamo e per i progetti che intendiamo portare avanti Iinizieremo subito dopo Pasqua una serie di incontri nelle frazioni, promuoveremo incontri con le Associazioni, con le rappresentanze di categorie, come imprenditori, commercianti, artigiani, agricoltori: ci metteremo a disposizione di tutti coloro che sono intenzionati a conoscerci meglio. E già fissata per il 29 aprile uniniziativa con lonorevole Mauro Agostini dedicata in particolare agli imprenditori per trattare le difficoltà che ci sono in questo momento ad avere crediti da parte delle banche e vedere se si può fare qualcosa per risolverle. D.: Cosa pensi dellattuale amministrazione comunale? R.: Non è mia intenzione entrare in polemica contro l'attuale amministrazione, voglio invece cercare di concentrare il più possibile le energie su un discorso propositivo, fatto di progetti e proposte che guardano avanti; ho la sensazione però che lattuale amministrazione abbia esaurito la spinta politica iniziale e che negli ultimi tempi si stia un po' barcamenando, c'è bisogno di un nuovo vigore, obiettivamente più efficace se nasce dall'alternanza. D.: Nel passato maggioranza ed opposizione non si sono mai parlati. Che tipo di rapporto intendi stabilire con la lista avversaria? R.: Ritengo che alla base di una buona amministrazione ci sia la necessità di promuovere un confronto sano e costruttivo tra le parti, oltre le schermaglie politiche, dei pregiudizi, dei vecchi rancori: perché alla fine, in un piccolo comune come il nostro dove i problemi sono più di carattere pratico che politico, penso sia possibile trovare dei percorsi condivisibili. D.: Una domanda più leggera. Oltre alla politica quali sono le cose che ti piace fare? R.: Mi piace il lavoro che faccio e sono fiducioso di poterlo conciliare con il mio impegno politico, anzi spero di trasferire alcune procedure aziendali anche nell'amministrazione del comune. Ho anche altre passioni come per esempio praticare un po' di sport, mantenendosi in forma con un pizzico di agonismo e facendo parte di una squadra, ecco perché da tre anni gioco, lasciatemelo dire con un pizzico di orgoglio, nella "mitica" Helvillum; mi piace anche leggere, giocare a scacchi, fare due passi sui nostri bellissimi monti, magari raccogliendo qualche fungo, ma quando posso non mi faccio sfuggire loccasione di andare a bere una birra con gli amici, perché in fondo quello che resta di più interessante al mondo è sempre il contatto umano. Ottavio Giombetti | FOSSATO DI VICO
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| Centro destra: ricerca del candidato idealeNel momento in cui scriviamo, non si conosce ancora il nome del candidato del centro destra. Dalle voci che filtrano, il problema è trovare il candidato ideale per sostituire il sindaco Francesco Monacelli, che indipendentemente dall'iter parlamentare della legge che consente il terzo mandato, non si ricandiderà. Forse è il paragone dei possibili candidati con lui che rende difficile la scelta. Qualche nome si è sentito fare: per esempio il capogruppo di maggioranza Stefano Teodori, lex consigliere Enrico Bucefalo, il vice sindaco Anna Burzacca. Ma chi per un motivo o per un altro, nessuna candidatura è stata uffcializzata. O.G.
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