L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 7 - 4 aprile 2004

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Ricordato dal Consiglio Comunale

il Dr Francesco Ridolfi Bizzarri

11ildr.jpg (36688 byte)Il Consiglio comunale ha ricordato, martedì 23 marzo, con una solenne cerimonia, il dott. Francesco Ridolfi Bizzarri, insigne figura del nostro tempo, grande uomo, serio e stimato professionista e benefattore della città, scomparso il 23 marzo del 1979, a soli 57 anni, nel 25° anniversario della morte.

Il sindaco Monacelli ha ricordato la figura e le tappe più significative dell'impegno civile del Dottor Ridolfi il cui ricordo è ancora vivissimo, non solo a Fossato di Vico ma nell'intero comprensorio. Per oltre 30 anni è stato medico condotto, incarico svolto subito dopo il conseguimento della laurea all'Università di Perugia.

Presente alla cerimonia era la vedova, signora Velia Dionisi Bizzarri, che ha ricordato quegli anni con grande affetto e commozione. "Allora - ha detto la signora Velia - i medici condotti lavoravano tutti i giorni 24 ore su 24, con grande passione e professionalità. Francesco - ha proseguito la signora Bizzarri - ha svolto il suo incarico fino all'ultimo giorno della sua vita e gli piaceva ricordare che la cosa più bella della sua professione era quella di aiutare le donne a partorire".

Nel ricordo della signora Velia sono ancora fortemente presenti momenti importanti della vita del marito. Nel ricordo della signora Velia sono ancora fortemente presenti momenti importanti della vita del marito. L'impegno a favore dell'occupazione e dello sviluppo del paese, con l'apertura nel 1970 di un calzaturificio con oltre 80 dipendenti, e sempre nel 1970 l'ingresso come azionista di minoranza nel gruppo Faber con la volontà di aprire uno stabilimento anche a Fossato di Vico, cosa che si realizzò nel 1973, quando venne posta la prima pietra della fabbrica "Flaminia". E infine nel 1971 quando fece costruire uno stabile per ospitare la caserma dei Carabinieri, altrimenti, diceva, "la portano via". Il dott. Bizzarri è stato anche un uomo di sport, sempre vicino ed a fianco della squadra di calcio del Fossato.

Ma il suo sogno era quello di fondare una casa di riposo "così quando sarò in pensione - ricorda con amore la signora Velia - curerò gli anziani". Purtroppo il dott. Bizzarri non è riuscito a realizzare questo ultimo compito in favore degli altri, ma la "Sua" casa di riposo è nata ed oggi è una realtà consolidata e un punto di riferimento per tutta la comunità.

FOSSATO DI VICO

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