L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 6 - 21 marzo 2004

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Piove, governo ladro!

 

di Giuseppe Pellegrini

Il comune di Sigillo rientra fra quei comuni dove si vota per il rinnovo dell’amministrazione e, tanto per non dimenticare che stiamo entrando in pieno clima elettorale il sindaco uscente Catia Mariani, "tuona contro il governo" per l’urgente messa in sicurezza della Flaminia che attraversa l’abitato.

Venerdì 27 febbraio, dalle pagine del Corriere dell’Umbria (pag.40), è stata riportata questa dichiarazione: "Noi chiediamo allo Stato, attraverso il ministero delle Infrastrutture - dichiara il sindaco Catia Mariani - che garantisca alla Regione, ente proprietario, un flusso di fondi almeno pari a quelli in dotazione all’Anas per gli anni precedenti, e che tali risorse vengano assegnate alla Provincia di Perugia, ente incaricato della manutenzione ordinaria, affinché si assuma la responsabilità degli interventi e attui le necessarie misure di carattere ordinario e straordinario al fine di garantire gli standard di sicurezza. Le priorità assolute devono essere quindi l’ammodernamento e la messa in sicurezza di questo tratto della Flaminia".

Il sindaco di Sigillo continua a chiamare Flaminia una strada che diversi anni fa è stata declassata e che quindi da Strada Nazionale numero tre, di colpo è diventata Strada Provinciale; tutto questo per volere della Regione dell’Umbria, e dei sindaci dei Comuni attraversati dalla Statale Flaminia. Sono contento che l’Amministrazione Comunale di Sigillo si sia accorta del grave errore commesso, errore questo che, stando alle ultime notizie, sembra riparabile.

La Flaminia, quando fu declassata, doveva, nelle intenzioni della Regione, diventare un "Parco Archeologico", poiché con le nuove direttrici questa strada non avrebbe più ragione di essere. Ora, invece, con l’incremento delle attività artigianali-industriali, nei territori di Sigillo, Fossato di Vico e Fabriano, questa strada ha dimostrato, qualora ce ne fosse stato bisogno, la sua utilità.

Napoleone il Grande, consapevole di questa grandezza, sui primi del 1800, la dichiarò ufficialmente "Strada Imperiale di Prima Classe". Oggi quest’arteria di grande comunicazione e di storia gloriosa, è oggetto di studi e di dibattiti, ma anche d’intensi traffici, per questo ne ho parlato, affinchè chi detiene il potere possa ammodernarla, non svenderla ed adeguarla alle necessità attuali, senza mortificarla, ignorandola, come richiesto dalla Regione Umbria, ma senza umiliarne la grandezza.

L’ex Flaminia, ora Strada Provinciale, non diventerà mai una strada di seconda categoria, poiché è la strada di collegamento fra Umbria e Marche, inoltre, nel suo scorrere, ha numerose diramazioni verso centri importanti e, non si comprende come mai, i politici moderni, ne abbiano sempre ostacolato l’ammodernamento.

SIGILLO

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