L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 6 - 21 marzo 2004 | |||||
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Scambi culturali interetnici E' in programma uno scambio di e-mail tra i ragazzi della scuola media di Fossato e ragazzi israeliani e palestinesi impegnati a scrivere un giornale on line insieme, che si chiama "Window", per promuovere una cultura del rispetto reciproco, della convivenza civile e della pace, di cui i movimenti delle donne sono da sempre portatori e che è lunica logica possibile per porre fine al conflitto tra israeliani e palestinesi. E' il risultato concreto di un dibattito a cui hanno partecipato i ragazzi delle scuole medie dellIstituto comprensivo di Sigillo in occasione della festa della donna, coordinato dalla vice preside Katia Maracchini e a cui hanno partecipato Raja Rotem, insegnante israeliana impegnata nel dialogo per la cessazione del conflitto tra Israele e Palestina e fondatrice dellassociazione "donne in nero"; Shereen Barakat che vive a Gerusalemme e lavora in una organizzazione impegnata per promuovere la parità tra uomo e donna e il dialogo tra i ragazzi palestinesi e i ragazzi israeliani; Giuseppina Bonerba, docente di Scienze della Comunicazione dellUniversità di Perugia, e Sandra Costantini, insegnante dellIstituto comprensivo, che ha anche assicurato la traduzione e la possibilità di dialogare con le ospiti di lingua inglese. Nel corso del dibattito lospite israeliana Raja Rotem ha portato una testimonianza toccante illustrando ai ragazzi alcune fasi storiche che hanno dato avvio al conflitto e raccontando come è nata lassociazione delle "donne in nero", donne che continuamente manifestano chiedendo la fine della guerra e che spesso sostano vicino alle postazioni militari israeliane nei territori occupati per impedire, con la loro sola presenza, che i militari compiano abusi sui più deboli. Shereen Barakat ha spiegato come il suo lavoro a Gerusalemme consista nel far dialogare, tramite e mail quando non è possibile il contatto diretto, i ragazzi palestinesi con quelli israeliani, affinché si conoscano, possano capire che sono ragazzi simili tra di loro e uguali a tanti altri ragazzi nel mondo, e si possa estirpare la cultura dellodio tra i due popoli che tanta responsabilità ha in questo conflitto. Ragazzi e insegnanti dellIstituto si sono detti disponibili a partecipare a questo dialogo e ad attivare uno scambio di e-mail sicuramente proficuo per tutti. Del resto questa attività è già presente sul nostro territorio ad opera dellAssociazione "Germogli" che ha sede a Gubbio nella Tenuta di Fassia e tutti coloro che sono disponibili ad impegnarsi in questo senso possono contattare lassociazione. | FOSSATO DI VICO
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