L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 5 - 7 marzo 2004

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Ricostruzione: a che punto?

Ricostruzione post-terremoto: un argomento, a più di sei anni di distanza dal sisma, ancora spigoloso per vasta parte del territorio di Nocera Umbra, parte che comprende anche la frazione di Nocera Scalo. Ma ultimamente qualcosa si sta muovendo, grazie anche al vivo interesse dell’Associazione per la Rinascita di Nocera Scalo e la partecipazione della cittadinanza. Si è da poco svolta una riunione informativa tramite la quale l’assessore regionale alla Ricostruzione Vincenzo Riommi e il sindaco Antonio Petruzzi hanno reso noti i più recenti sviluppi della situazione e in particolar modo gli studi effettuati sul territorio per quanto riguarda il possibile fenomeno di liquefazione, che rende più problematica la ricostruzione stessa.

Finalmente è stata stabilita la soluzione tecnica più sicura e meno dispendiosa, che dovrebbe portare in breve al progetto finale, il quale, una volta approvato da Comune e Regione, potrà dare il via ai lavori. Tale soluzione prevede la demolizione della case danneggiate, site nella zona soggetta al rischio di liquefazione del terreno, e la ricostruzione degli edifici con fondamenta più profonde e forti e, di conseguenza, un’intera struttura più resistente. Durante la riunione, però, si è accennato anche ad altri progetti di opere e problemi della frazione, che purtroppo si accavallano e rischiano di complicarsi a vicenda. Sia l’assessore regionale che il sindaco hanno promesso pieno appoggio alla cittadinanza e dato prova dell’interesse nei confronti del raddoppio della linea ferroviaria Orte-Falconara, per cercare di evitare un’eventuale spaccatura e stravolgimento urbanistico del paese. Potrà prendere il via il progetto che riguarda le infrastrutture, che dovranno essere sistemate in concomitanza con la ricostruzione degli edifici.

Si è inoltre accennato alla discussione in corso su un progetto di mitigazione del rischio idraulico, per ora accantonato, che interessa in particolar modo la zona della confluenza del torrente Caldognola e del fiume Topino; tale progetto dovrà saper rispondere efficacemente al rischio di esondazioni ben conosciuto dalla cittadinanza, ma dovrà anche tener presente la configurazione del paese, il rispetto di case e abitanti e dell’ambiente.

Le problematiche su cui discutere per quanto riguarda Nocera Scalo sono sicuramente numerose, ma bisogna dire che ultimamente si è arrivati ad alcune risposte importanti, se questo è stato possibile è stato grazie all’azione congiunta e concorde di Regione e Comune, ma anche all’Associazione per la Rinascita, come il sindaco stesso ha sottolineato, ringraziando lei e la popolazione per l’impegno e auspicando che anche i restanti cittadini facciano altrettanto.

Eirene Mirti

NOCERA UMBRA

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