L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 4 - 22 febbraio 2004 | |||||
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Una gualdese sull'Everest E' stata una straordinaria, quanto bella avventura quella vissuta dalla nostra concittadina, la presidente della sezione del WWF gualdese, Mara Loreti, da sempre impegnata in battaglie per la difesa dell'ambiente e nel settore naturalistico. E' arrivata niente meno che sull'Everest, al campo base prossimo alla vetta. Non nuova ad esperienza delle alte quote, perché per due volte era già arrivata ai campi base del Karakorum, del K 2, alla vetta del Goudogoru, è tornata entusiasta dell'esperienza compiuta. "E' stato davvero bellissimo - racconta - perché il fascino della montagna più grande del mondo è indicibile: 16 giorni di trekking, con ramponi, piccozza, per sentieri, ghiacciai, ponti, con venti fortissimi; e la sera in piccoli lodge fatiscenti di pietra e compensato per trascorrere la notte con temperature che andavano dai meno 6 ai meno 22 gradi. La mattina ancora avanti verso l'alto, raggiungendo le cime del Gokio peack a 6.000 metri, del Kalappatar (6100), del Base camp Everest (6.200) insieme ai compagni di viaggio ed agli esperti sherpa". Era partita da Gualdo Tadino, dove è un simbolo della difesa ambientale (con non pochi disagi ed inconvenienti a livello personale) e dove è una della anime anche del gruppo speleologico e dell'ex associazione naturalistica, assieme al gruppo "Gamma" di Lecco; arrivata a Kathmandu, con un piccolo aereo, ha raggiunto il mini aeroporto di Lukla; e da lì a piedi, per 16 giorni di marcia. "Ho verificato di persona - dice - quanto per tanto tempo avevo studiato nelle guide, un percorso suggestivo, conoscendo persone ed abitudini ignote, ma ricchissime ed interessanti, con la voglia di andare e lo zaino carico di entusiasmo per la gioia della conquista: monti, laghi, vegetazione, ghiaccio, crepacci: immagini splendide che non si dimenticano". Con tenacia Mara ha conquistato un altro alloro; adesso continuerà le sue "battaglie" nella "piccola" montagna appenninica per rispettare la natura: i successi da ricordare sono il blocco del taglio nella faggeta della Valle del Fonno, la scoperta di rifiuti tossico-nocivi, le tante iniziative promosse. Alberto Cecconi | SPORT | |||||
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