L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 4 - 22 febbraio 2004

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Milioni d'anni fa nasceva la Grotta di Montecucco

A margine dei progetti di valorizzazione e delle relative polemiche

13mosreper.jpg (15343 byte)La nascita della paleontologia come scienza esatta è dovuta alla scoperta che gli strati sedimentari di una stessa epoca contengono gli stessi tipi di fossili, che si succedono sempre nello stesso ordine, in qualsiasi parte del mondo si trovino. Fu così possibile compilare l’elenco delle ere e dei periodi geologici in cui viene suddivisa la storia della Terra da quando vi è apparsa, per la prima volta, la più piccola forma di vita.

La natura stessa ci offre i mezzi per calcolare la sua età: le rocce nate dal magma fuso, con le loro radioattività, sono degli autentici, precisi orologi, che segnano il tempo da incredibili distanze valutabili in miliardi di anni; le rocce sedimentarie poi, paragonabili alle pagine di un gigantesco libro illustrato, ci narrano la meravigliosa avventura della vita, con i fossili nascosti nelle loro pieghe.

E’ necessario, quindi, conoscere la successione dei vari periodi e dei vari piani in cui, a sua volta, viene suddiviso ciascun periodo. E’ più importante conoscere quale periodo sia più antico e quale più recente che sapere quanti milioni di anni siano durati tali periodi. Se notate, è quasi impossibile che due paleontologi siano d’accordo sulla durata delle eree geologiche, figuriamoci sulla durata dei vari periodi e dei piani!

Se spostiamo il problema del progetto esecutivo relativo alla valorizzazione e sviluppi della Grotta di Monte Cucco con le sue caratteristiche conformazioni carsiche ed i fossili di cui è ricco, nelle sue implicazioni e possibili ricadute socio-economiche sul territorio del Parco, con ricadute non solo per l’intera Regione dell’Umbria, ma, in un'ottica europea e perché no, extraeuropea, ci auguriamo che questo sia stato studiato da esperti in geologia e non da Politici locali o regionali (con tutto il rispetto per il lavoro che svolgono). Ma la natura ha fatto sì che i fragili, effimeri esseri che hanno abitato la Terra lasciassero ben più durevoli tracce del loro passato: i fossili! Con questi il nostro pianeta ci mostra la sua infanzia ed ognuno di loro reca una data; leggiamola insieme: ... milioni d’anni fa!

Giuseppe Pellegrini

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