L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 4 - 22 febbraio 2004

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L'antica Flaminia nella scuola

12antflam.jpg (15420 byte)La scuola media "Ippolito Borghesi" di Sigillo, ha iniziato da tempo una ricerca storica sulla collocazione, all’interno del municipio di Sigillo, dell’antica strada romana costruita dal console Caio Flaminio nel lontano 220 avanti Cristo.

L’antico municipio umbro dei Suillates, identificabile con l’attuale Sigillo, è uno dei tanti piccoli comuni che sono elencati nella menzione pliniana relativa alla città degli Umbri: "essi furono confinati in quel tratto di paese che da loro prese il nome di Umbria e che oggi si ritrova nella carta geografica d’Italia tirando una linea da Spoleto a Rimini, comprendendo in tal modo una gran parte dell’Umbria attuale, il Ducato d’Urbino e parte della Romagna, laddove prima erano sparsi in tre regioni d’Italia coi nomi di Isumbri o Insubri sul Po, di Vilumbri alla marina, di Olumbri fra l’Appennino".

Dove esattamente fosse il municipio di Suillum non si sa, ma non è da escludere che si elevasse sul piccolo colle dove è l’attuale Sigillo che, filologicamente e sicuramente - per non dire con tutta certezza - ne ha ereditato il toponimo. La certezza ci viene da un rinvenimento archeologico nel 1752, quando fu scoperto un Cippo con molti massi quadrati "poco fuori della pianura dalla parte di Sigillo, pochissimo lontano dalla Via Flaminia, verso il monte, essendo caduto dalla ripa nel fiume un pezzo di terra, nel terreno di Ubaldo Tomassoni sacerdote".

Nel Cippo rotondo, mutilo, è scritto: "Cn. Disinius Tf. Cl. VII VIR" (Gneo Disinio figlio di Tito, della tribù Clustumina, Duovir).

I ragazzi, con tanta buona volontà e tanta attenzione, stanno guardando libri antichi alla ricerca di qualche notizia interessante relativa alla Strada Flaminia e, non appena il lavoro sarà terminato, saranno consegnati alla Regione dell’Umbria gli elaborati, insieme ad un CD sul tracciato interno della Flaminia nel territorio del Comune di Sigillo. I Suillates di Plinio approdano così nella scuola media come popolo umbro appartenente ad un Municipio, retto da un duovirato, mai nominato negli Itineraria Romani ma, sempre presente nelle battaglie che segnarono i destini di Roma e del mondo.

Giuseppe Pellegrini

SIGILLO

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