L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 4 - 22 febbraio 2004

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SOS COMMERCIANTI

Goracci: tutti insieme cerchiamo soluzioni

Un nuovo allarme, l'ennesimo, per il centro storico di Gualdo Tadino in agonia è stato lanciato dal presidente della Confcommercio Francesco Goracci: "Negozi costretti a chiudere, uffici privati che fanno la valige in cerca di ubicazioni diverse. Un impoverimento che rischia di essere inarrestabile se non verranno, quanto prima, prese delle misure concrete ed efficaci per scoraggiare questa tendenza". Una realtà, secondo Goracci, che mette i negozianti con le spalle al muro: "Il centro non offre più nessuna garanzia per operare con fiducia e serenità, né per chi vuole continuare né, tantomeno, per chi vuole aprire nuovi esercizi commerciali". Si è detto ripetutamente che l'avvio della ricostruzione nel centro storico avrebbe inevitabilmente creato disagi e disservizi: lo spostamento di alcuni servizi (farmacia, studi medici, poste), il difficile accesso o il divieto di accesso in alcune circostanze, i ponteggi ... tutto contribuisce a rendere più complicata la situazione. Per sperare in un'inversione di tendenza occorre, dunque, aspettare la fine dei lavori? Assolutamente no, sostiene Goracci, perché si rischierebbe di arrivare troppo tardi: "Bisogna trovare soluzioni, anche temporanee, per invertire radicalmente questo trend". Quali? "L'amministrazione comunale, con cui abbiamo stabilito un buon rapporto, potrebbe attivare immediatamente degli incentivi. Si sta valutando, poi, l'ipotesi di riportare in qualche modo e fin da subito alcuni servizi al centro, come la farmacia comunale, mentre al contempo, si stanno studiando soluzioni diverse per il traffico".

Incentivi, traffico, servizi e ... collaborazione tra tutti. Non serve che qualcuno cerchi soluzioni per conto proprio. E' su questo tasto che conclude il suo appello Francesco Goracci: "La collaborazione si è estesa con successo anche con altri enti ed associazioni, come la Pro Tadino e l'Ente Giochi de le Porte, sfociata nel dicembre scorso nell'ottima organizzazione della Festa della Barbozza. Altre iniziative sono già state messe in cantiere, ma perchè si possa lavorare con serenità e successo è necessaria la collaborazione ed il coinvolgimento di tutti, per non disperdere in inutili divisioni la disponibilità dimostrata dall'amministrazione e dalle altre associazioni, anche di categoria, a supportare e sostenere l'intero comparto.

Anche per questo ritengo inopportune ed improduttive le iniziative intraprese in questi giorni da singoli commercianti, soprattutto da parte di chi non si è sentito nemmeno di partecipare all'addobbo del Centro storico nel periodo natalizio, con posizioni che non possono far altro che indebolire tutto il settore.

La Confcommercio resta una delle maggiori associazioni presenti in Umbria e in Italia, aperta e disponibile al confronto ed al dialogo con tutti, stiamo lavorando assiduamente e, ritengo, con buoni risultati per cercare affrontare una situazione difficile e complessa. Voglio, quindi, rivolgere un invito alla moderazione, al buon senso, ma soprattutto alla partecipazione attiva e compatta sui grandi problemi che abbiamo tutti di fronte, poiché solo con la collaborazione reciproca potremo superare i nostri tanti disagi, di cui il Centro storico ne è la massima testimonianza".

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