L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 4 - 22 febbraio 2004 | |||||
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IL PROGETTO QUADRILATERO Miliardi per la viabilità Il quadrilatero è una figura geometrica che, di volta in volta, è stata presa a prestito per spiegare disegni strategici militari o tattiche di gioco sui campi di calcio. Oggi ne parliamo perché così si chiama una società per la realizzazione di un progetto viario di particolare importanza. E' un progetto colossale, con una base di investimento di partenza di 3800 miliardi delle vecchie lire, per completare il raddoppio a quattro corsie della strada 77 (Foligno-Civitanova Marche) e 76 (Perugia- Ancona) e costruirci ai lati industrie e servizi. Chi gestirà il tutto sarà la Quadrilatero, una società a capitale misto: 51% pubblico (Anas) e 49% privato (Istituti di Credito, imprese ...). Il 16 febbraio ci sarà un incontro a Perugia per definire gli ultimi dettagli. L'assessore Angelo Scassellati, che segue l'operazione per conto del comune di Gualdo Tadino, ce ne illustra il quadro generale. Per l'80% del finanziamento si attingerà alla legge obiettivo. Il restante 20% (800 miliardi) verrà coperto dalle Regioni, le Province ed i comuni interessati, perché attraversati dalle due arterie, con un meccanismo particolare che consentirà di incamerare una quota parte degli introiti ricavati dagli oneri di urbanizzazione e dell'ICI ( per gli anni previsti dai mutui che verranno accesi) per le aree industriali e per le aree leader (servizi alle imprese, insediamenti ricettivi, stazioni di servizio). Concorreranno a coprire il finanziamento anche le tasse che nelle suddette aree saranno dovute alla Camera di commercio. I tempi? Entro febbraio dovrebbe definirsi l'accordo di programma, dopo di che si dovrebbe partire con i progetti e tutto il resto. Naturalmente non sarà tutto così facile. Anzitutto i soldi disponibili. E' probabile che quando si andrà a quantificare gli appalti le somme previste non saranno più sufficienti perché i costi saranno lievitati. E', però, una grande opportunità per tutta la fascia appeninica. Un'arteria a doppia corsia dimezzerà i tempi di collegamento con la fascia costiera adriatica e con il Nord. Già da ora molti, dovendosi dirigere verso Bologna, preferiscono imboccare l'autostrada a Chiaravalle anziché a Fano perché con l'apertura del nuovo tratto dopo le gallerie di Fabriano sembra che il tempo di percorrenza sia inferiore, nonostante il percorso sia una decina di Km più lungo. | AMMINISTRAZIONE | |||||
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