L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 3 - 8 febbraio 2004

Pro TadinoPrima paginaEdizioniSommario

Cerca nel sito

Lavori a Santa Margherita

la ditta riapre il cantiere

Una buona notizia per il cantiere di Santa Margherita. Dopo circa un anno l'impresa ITACA ha deciso di riprendere i lavori per completare l'opera. E' già partita la richiesta per rinnovare gli allacci per la fornitura di acqua e di energia elettrica e nel giro di qualche giorno torneranno in azione i muratori.

Il settore che verrà prioritariamente ultimato sarà la parte pubblica, cioè il parcheggio e la sistemazione dell'area antistante, vale a dire quella parte di intervento soggetta a vincoli di tempo particolari. Ricordiamo che l'assessore al terremoto Angelo Scassellati, nel corso della conferenza stampa di fine anno, aveva preannunciato il ricorso ad un legale per tutelare gli interessi del comune. Con la riapertura del cantiere, l'azione legale viene naturalmente meno ed entro un periodo ragionevolmente breve i posti auto previsti dovrebbero essere a disposizione del pubblico.

Tempi più lunghi richiederà, invece, l'ultimazione della parte restante degli edifici, quella destinata ad uffici ed appartamenti, ma qui anche i tempi concessi dalla licenza edilizia erano più dilazionati (tre anni).

L'ultimazione del parcheggio di Santa Margherita costituisce, naturalmente, un obiettivo di fondamentale importanza per la rivitalizzazione del centro storico.

L'appalto concorso per Santa Margherita venne approvato all'unanimità dal consiglio comunale di Gualdo Tadino nella seduta del 23 dicembre 1996. Anche la minoranza votò a favore subordinando il suo voto alla nomina di una commissione consiliare che vigilasse affinché le indicazioni contenute nello schema di appalto concorso venissero integralmente rispettate.

Lo schema dell'appalto concorso prevedeva che l'area (4.500 mq) venisse suddivisa in tre parti: 1.500 mq per il parcheggio pubblico, 1.500 mq l'edilizia abitativa e commerciale e 1500 mq per il verde pubblico.

I tempi si sono prolungati a dismisura, complice anche le questioni (legittime) poste dalla Sovrintendenza per la protezione del bagolaro.

Ora sembra che si stia imboccando la strada che conduce al traguardo.

Riccardo Serroni

ATTUALITA'

Pro TadinoPrima paginaEdizioniSommario

Cerca nel sito