L'ECO del Serrasanta Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia | N. 3 - 8 febbraio 2004 | |||||
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Riaprono la Rocca Flea ed il museo Pubblico di eccezione per un appuntamento eccezionale; una nuova e più razionale distribuzione degli spazi museali, nuovo materiale esposto ed ... una sede di rappresentanza per il Comune
Cera tanta gente, gualdesi e non tra gli altri lon. Domenico Benedetti Valentini, il presidente dellApt regionale Repace, l'assessore regionale Gianfranco Maddoli, il sindaco di Nocera Umbra Antonio Petruzzi e quello di Fossato di Vico Francesco Monacelli con la sua vice Anna Burzacca. E' stato il sindaco Rolando Pinacoli nel suo intervento a rimarcare il significato per la comunità gualdese di questa riapertura con un paragone oltremodo calzante "la Rocca Flea sta a Gualdo Tadino come il Colosseo sta a Roma". Pinacoli ha anche sottolineato la vivacità culturale che la città sta vivendo in questi ultimi anni, fatta di recuperi del patrimonio da parte del Comune, pubblicazioni di libri e altro, che troverà il suo culmine nella grande mostra Matteo da Gualdo e il Rinascimento eccentrico tra Umbria e Marche. Sulla stessa linea lassessore alla cultura, Marco Ridolfi, che insieme al sindaco ha ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile questo recupero. Una voce autorevole a sottolineare limportanza della Rocca Flea è stata quella della sovrintendente regionale, Vittoria Garibaldi, che ha illustrato l'importanza del museo, con opere come la duecentesca croce dipinta, e chiudendo con la prossima mostra su Matteo da Gualdo, una grande occasione per lUmbria affiancata allevento principale sul Perugino. La neo sovrintendente archeologica Maria Rosa Salvatore, complimentandosi per la struttura ha sottolineato come gli archeologici debbano rendere più fruibili i musei e la ex sovrintendente Laura Ponzi Bonomi, che ha seguito da sempre la Rocca Flea, ha indicato il Museo come punto di riferimento per le due importanti aree archeologiche di Gualdo Tadino quella della Taino romana e quella umbra di Colle Mori. Sono poi interventi larchitetto Nello Teodori curatore del restauro, la prof. Eleonora Bairati delluniversità di Macerata sul rapporto del Museo con il suo territorio, il prof. Massimo Montella della Regione Umbria, sulla situazione dei musei nella regione, sottolineando comunque come questo museo sia un segnale che la comunità gualdese ha coscienza di se. La chiusura è stata dellassessore regionale, Massimo Maddoli, che ha ricordato come nel 2000 quello della Rocca sia stato il primo museo che visitò dopo la nomina e come esso oggi si inserisca autorevolmente nella grande rete museale regionale, fatta dai tanti musei locali, sottolineando limportanza di farli conoscere. | PRIMA PAGINA | |||||
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