L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 2 - 25 gennaio 2004

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Il premio Beato Angelo 2004 alla memoria di Nello Saltutti

04asaltutti.jpg (15909 byte)Il prestigioso riconoscimento, istituito dall'Amministrazione comunale nel 1992 per i cittadini che hanno contribuito in modo significativo a diffondere l'imma-gine della città in Italia e nel mondo contribuendo alla crescita della città è stato assegnato alla memoria del compianto Nello Saltutti, recentemente scomparso, e a tutti gli emigrati gualdesi, rappresentati dalle associa-zioni Arulef e Umbri nel mondo.

Lo ha stabilito l'apposita commissione formata dai membri della giunta comunale. Saltutti è stato un gualdese di indubbio prestigio, emigrato anch’egli all’età di tre anni con la famiglia in Lussemburgo, lo sportivo che ha raggiunto i più alti vertici nel mondo del calcio sino a indossare la maglia della nazionale ma anche impegnato nel mondo del volontariato con l’Anaca di cui era vicepresidente.

La consegna del premio è avvenuta nell'aula consiliare nella mattinata del 15 gennaio, presente tra gli altri invitati anche il vescovo mons. Sergio Goretti. Le motivazioni del premio "A Nello Saltutti lo sportivo gualdese di maggior prestigio, calciatore che per lunghi anni ha militato nelle squadre più grandi della serie A e B, con una presenza nella stessa Nazionale. Esempio per tanti giovani di correttezza sportiva e morale, impegnato nella battaglia contro il doping nel mondo del calcio, legato alla sua città che lasciò giovanissimo, attivo nel mondo del volontariato Gualdo Tadino lo ricorda e lo onora con il premio Beato Angelo" sono state indicate su una targa ritirata dai figli Alessio e Laura, per conto della famiglia.

Il premio Beato Angelo 2004 va anche idealmente a tutti i gualdesi che hanno contribuito non soltanto alla crescita del paese che li ha accolti ma anche a quella della propria città, facendo conoscere le capacità di Gualdo Tadino in tutto il mondo. A ritirare il riconoscimento erano presenti Carlo Grullini per l’Arulef e Domenico Corucci per Umbri nel Mondo, che hanno voluto sottolineare l’impegno dell’Amministrazione comunale e del sindaco Pinacoli per gli emigrati umbri, fino alla nascita del museo regionale dell’emigrazione di recente inaugurazione.

La motivazione del premio è la seguente "A tutti i gualdesi che sono emigrati all’estero e non più ritornati, a tutti coloro che con il proprio lavoro hanno contribuito allo sviluppo del proprio Paese e di quello che li ha accolti, a tutti loro la nostra gratitudine e il nostro perenne ricordo con il premio Beato Angelo".

GUALDESITA'

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