L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 1 - 11 gennaio 2004

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CALCIO C2

Un Gualdo dalle sette vite

 

Domenica ospite la Rosetana dell'ex Giovanni Pagliari (appena ingaggiato)

E’ un Gualdo che nemmeno le circostanze più avverse riescono a scalfire. Dopo aver impattato per 0-0 in casa con il Tolentino dopo una partita dominata in lungo ed in largo (è mancato solo il goal sfiorato in diverse circostanze, compreso un calcio di rigore che Balducci si è fatto parare), a Fano Cuttone ha dovuto nuovamente fare i conti con numerose assenze (Rossi influenzato, Fusseini trattenuto in Ghana da problemi di trasporto, Farrugia infortunato, Gentili a mezzo servizio per problemi alle tonsille, Macciocca e Pagliuchi non ancora al 100%, Scarponi e Locatelli ancora fuori) ma la compagine biancorossa sembra ormai in grado di assorbire qualsiasi defezione. In riva all’Adriatico siamo poi andati sotto di due goal, ma con una grande prova di carattere siamo riusciti a venirne a capo prima trasformando un calcio di rigore (provocato da Fusco) con Balducci alla fine del primo tempo e poi pareggiando con un colpo di testa di Fusco al 90’. E se Fiumana non avesse colpito il palo alla fine del primo tempo probabilmente staremmo qui a raccontare un’altra partita. Comunque va bene così. Il Gualdo è terzo in classifica in piena zona play-off, una classifica speciale dell’Unità lo pone al 12° posto tra le squadre europee per qualità di gioco e si appresta ad affrontare il girone di ritorno con grandi speranze.

Domenica prossima ospiteremo la Rosetana che all’andata ci inflisse il primo, immeritato dispiacere. Non gli ha portato fortuna quella vittoria, perché poi è precipitata in fondo alla classifica e proprio in settimana ha cambiato l’allenatore ingaggiando l’ex biancorosso Giovanni Pagliari. Contro di noi sarà in campo anche l’ultimo acquisto, l’ex biancorosso Calvaresi.

Ma se il Gualdo continua a girare così ogni sogno è legittimo.


SPORT

 

E' scomparso Elio Provvedi

 

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E' scomparso Elio Provvedi

14eprovvedi.jpg (3027 byte)Il primo dell’anno ci ha portato una brutta notizia con la morte del cav. Elio Provvedi. Un altro pezzo importante della storia dello sport gualdese (dopo Guerrieri e Barberini) ci ha dunque lasciato. Provvedi, infatti, è stato il presidente che ha guidato il Gualdo Basket per una decina di anni e che nel 1989 l’ha condotto in B2. Successivamente, chiamato da Angelo Barberini, era entrato nella società del Gualdo calcio quale vice presidente ed erano stati altri successi con la promozione in C1.

Elio Provvedi era nato a Gualdo Tadino (località Badia) il 16 agosto 1927. Nel 1948 era emigrato in Francia (a Lione) dove aveva iniziato il suo lavoro di imprenditore edile. Nel 1976 era tornato a Gualdo Tadino e con il figlio Giampiero aveva proseguito il suo lavoro di imprenditore edile con una ditta che è diventata ben presto tra le più importanti del territorio.

Questo suo impegno imprenditoriale era stato premiato nel 1982 con l’assegnazione dell’onorificenza di cavaliere del lavoro dell’Europa.

Alla sua figura di uomo generoso e di forti sentimenti (come non ricordare le sue emozioni nelle interviste a commento dei momenti più esaltanti vissuti nel basket e nel calcio!) saranno sempre legati gli sportivi gualdesi.

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