L'ECO del Serrasanta | Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia
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| CULTURA |
Una delle più interessanti novità emerse nella nostra città negli ultimi anni è indubbiamente UniGualdo. Nata come università per la terza età, la nuova associazione ha ben presto allargato i propri orizzonti caratterizzandosi come entità impegnata nel promuovere un risveglio culturale della nostra comunità, per la verità un po sonnacchioso. Obiettivo non facile, se vogliamo, ma, dati alla mano, perfettamente centrato. I 120 abbonamenti per la stagione teatrale di questanno rappresentano una carta di credito di inequivocabile significato. LUniGualdo ha raggiunto questo traguardo grazie ad un gruppo di collaboratori che nella programmazione delle attività ha investito la propria competenza e la propria dedizione. Da Fiorella Angeli a Marcella Viventi, da Luciano Meccoli a Tullia Maggini ... ed altri, lUniGualdo può contare su un team perfettamente integrato che ha acquisito credibilità ed ha trovato nel Comune e nella Pro Tadino dei validi referenti, collaboratori e sostenitori. Con la professoressa Marcella Viventi (coordinatrice dellassociazione per il progetto Teatro) cerchiamo di scoprire gli input che hanno determinato questo successo: "Il successo della stagione di prosa - spiega - è anche il frutto della sinergia che si è stabilita tra lAmministrazione Comunale e lUniGualdo che ha collaborato alla programmazione e cura la realizzazione dellattività di promozione delliniziativa ed i rapporti con la SIAE (con ling. Meccoli). Cè inoltre da riconoscere il grande impegno della Pro Tadino che ha curato linformatizzazione della biglietteria con lassistenza del Teatro Stabile. Anche i Salesiani hanno fatto un notevole sforzo per rendere più accoglienti e confortevoli i camerini del Teatro. Infine è stato continuo il lavoro di coordinamento dellassessorato alla cultura per risolvere i molti problemi che via via si sono presentati". Aspetti organizzativi che sono il motore di una macchina che funziona bene ma che da soli non bastano a spiegare il successo dei 120 abbonamenti e del teatro pieno nei tre spettacoli andati in scena fino ad ora. Fino a ieri, tolta qualche eccezione, soltanto la Filodrammatica Dialettale di Carlo Biscontini riusciva a riempire un teatro a Gualdo. Cosè cambiato dunque? "Credo che vada sottolineata lalta qualità degli spattacoli con nomi di prima grandezza nel panorama del teatro italiano. Una scelta che è stata possibile grazie alle risorse messe in campo dallAmministrazione Comunale (44.000 euro) che ha deciso di investire sempre di più nella cultura e nel teatro in particolare. Questa scelta è stata apprezzata dai gualdesi che con questa risposta mandano un segnale preciso allAmministrazione: il pubblico risponde quando cè qualità, esperienza e professionalità degli artisti. Credo, poi, che i gualdesi abbiano apprezzato, oltre che la qualità, anche la varietà dei generi presentati nel cartellone che prevede nove spettacoli". Cè poi un terzo elemento da non sottovalutare. La stagione teatrale verrà integrata, a partire dal 13 gennaio, con il corso "Invito al teatro", tenuto dalla dr.ssa Bianca Maria Ragni. Un approccio molto intelligente ed intrigante al mondo della prosa. Conoscere in anticipo unopera teatrale con una professionista che la contestualizza e ne svela i meccanismi più sottili rappresenta il modo migliore per accrescere la curiosità e la voglia di vedere: "Il corso è alla terza edizione - spiega Marcella Viventi - ed ha contribuito notevolmente, a mio avviso, ad avvicinare al teatro le persone che lhanno frequentato, in particolare gli alunni delle scuole superiori". La stagione teatrale non esaurisce lattività dellUniGualdo, documentata tra laltro da un opuscolo diffuso nei mesi scorsi e pubblicato anche su queste colonne. Un prossimo appuntamento atteso dal grande pubblico è la seconda edizione della Rassegna Cinematografica (o Cineforum), anche questa uniniziativa particolarmente gradita dai gualdesi: "Inizierà il 21 gennaio, sempre presso il Teatro Don Bosco - dice Marcella Viventi - Metteremo in programma 5-6 film seguiti, naturalmente, da un dibattito coordinato da Edoardo Nardi. A tale proposto cè da registrare un fatto che ritengo molto positivo. Con Nardi si sta formando un gruppo di ragazzi appassionato di cinema che lo affiancherà nella gestione del dibattito. Un segnale, anche questo, importante della crescita culturale nella nostra città. Sulla scelta dei film ci stiamo confrontando. Probabilmente sceglieremo il tema dellamicizia". E tutto? No. Cè anche la musica: "Continua con successo il corso di Storia della Musica tenuto da Marco Jacoviello, musicologo e collaboratore del teatro Carlo Felice di Genova. Le lezioni, tenute magistralmente, hanno per oggetto "Il melodramma". Il corso ha la medesima finalità di quello per il teatro: conoscere per poi gustare lo spettacolo. Domenica 23 ottobre il gruppo degli allievi (ben 36 persone) hanno assistito alla rappresentazione di "Madame Butterfluy" al teatro dellAquila di Fermo, opportunamente spiegata e commentata da Marco Jacoviello. Prossime uscite ci saranno al teatro delle Muse di Ancona il 16 dicembre per assistere al Ballo in maschera di Verdi e l8 gennaio per assistere alla Tosca di Puccini". In attesa, magari, di riportare a Gualdo anche il melodramma. Complimenti e buon lavoro.
| UNIGUALDO E ATTIVITA' CULTURALI Marcella Viventi: "Determinante la qualità degli spettacoli su cui ha investito l'amministrazione comunale - A gennaio il cineforum" |