L'ECO del Serrasanta | Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia
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| VITA GUALDESE |
L'antica chiesa-santuario della Madonna del Piano è stata riaperta al culto. I lavori di consolidamento statico e di restauro sono terminati, i danni del terremoto sono stati cancellati. Lo hanno annunciato con grande gioia e soddisfazione il parroco custode del Santuario, don Aldo Mataloni ed i priori della Compagnia dei Preti (che è la proprietaria dell'edificio). La chiesa, già ritoccata dopo i terremoti precedenti, aveva riportato gravi danni nel 1997, tanto che era stato necessario chiuderla per inagibilità; gli interventi effettuati anche con l'utilizzo di contributi pubblici hanno consentito un pieno recupero; tra l'altro sono stati restaurati gli affreschi anche con l'interessamento diretto di un sacerdote della zona. Quel santuario è molto caro ai gualdesi che lo hanno sempre frequentato con molta devozione, testimoniata anche dai numerosi ex voto: venne costruito nella seconda metà del 1.600 a seguito di un episodio miracoloso avvenuto nel 1660: passò nella zona un pellegrino che portava con sé un quadro raffigurante l'immagine della Madonna di Loreto, si fermò in prossimità di una piccola cappella, una "maestà", nel piano gualdese, per riposarsi; ma quando si levò per ripartire, una grande nebbia gli impedì di trovare la via; una seconda versione, invece, riferisce che il quadro divenne tanto pesante che l'uomo non riuscì più a sollevarlo. Un passante del luogo, visto quanto stava accadendo, interpretò i fenomeni come la volontà della Madonna di fermarsi lì. La notizia si diffuse, accorse la gente, si decise di costruire il Santuario Mariano. Dove ogni anno, il 26 luglio, si celebra la festa di Sant'Anna, l'8 settembre quella della natività della Madonna ed il 10 dicembre quella della "Venuta" della Santa casa di Loreto. Dopo il terremoto del 97, il quadro della Madonna fu trasferito nella nuova chiesa di Santa Maria Madre di Dio. La sera di martedì 9 dicembre è stato riportato nel suo Santuario con una partecipata processione seguita dalla messa concelebrata dal vescovo diocesano, mons. Sergio Goretti, e dai sacerdoti della vicaria. E l'indomani c'è stata la festa della "Venuta" con la celebrazione di messe in mattinata; nel pomeriggio c'è stata la messa vespertina celebrata dal sacerdote novello padre Stefano Ruta dei Cappuccini del Santuario della Madonna del Divino Amore. Alberto Cecconi
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