L'ECO del Serrasanta | Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia
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| VITA GUALDESE |
In una giornata segnata dalle pessime condizioni atmosferiche, domenica 7 dicembre, presso l'Hotel Verde Soggiorno di Gualdo Tadino le ACLI hanno organizzato la "Presentazione del XIII rapporto sull'immigrazione", una indagine curata dalla Caritas, ricca di elementi sulla presenza degli immigrati nel nostro territorio. Le relazioni sono state svolte da Giovanni Pascucci, presidente del Circolo ACLI "Ora et labora" di Fossato di Vico, da Stella Cerasa, del Centro di ascolto Caritas di Perugia, da Emanuela Pinacoli, operatrice dello sportello "Il mondo" di Gualdo Tadino, dalla giornalista che opera in Belgio Maria Laura Franciosi, dall'avvocato Emilio Bagianti, consulente legale del Patronato ACLI di Perugia, e da Sua Ecc. Mons. Sergio Goretti, vescovo della diocesi. Di particolare interesse per la conoscenza del fenomeno risultano i dati aggiornati alla data del 30 novembre scorso che sono stati esposti nel corso del convegno, fenomeno diversamente articolato nei vari comuni del territorio, ovviamente riferiti ai soli "regolari" in base alle leggi sull'immigrazione, mentre non sono disponibili dati sugli "irregolari":
Nel complesso: 3124 presenze su una popolazione totale di 64.908 residenti (pari al 4,8%). I dati evidenziano una maggiore concentrazione di immigrati a Fossato di Vico e a Gualdo Tadino. Quanto alla provenienza degli immigrati presenti 900 sono di nazionalità albanese (concentrati essenzialmente a Gualdo Tadino a Gubbio e a Nocera Umbra); 550 sono di nazionalità marocchina (anch'essi essenzialmente a Gualdo Tadino, Gubbio e Nocera Umbra); seguono rumeni, macedoni, tunisini, ucraini, ex jugoslavi, ed altri.
| I dati di una presenza significativa |