Un Gualdo che raramente abbiamo visto giocare così bene quello del primo tempo con il Bellaria. Nel reparto arretrato nessuna sbavatura; a centrocampo pressing e ripartenze con la puntualità di un orologio; in attacco Balducci, Rossi e Chisena fanno perdere la bussola ai difensori del Bellaria con fraseggi stretti, dribling, invenzioni d'alta scuola calcistica; sulle fasce Memè e Calcagno straripano. E non è solo accademia.Balducci Memè ha sui piedi tre occasioni d'oro che fallisce d'un soffio, Campese insacca sulla respinta del palo dopo un tiro di Balducci dal dischetto, Rossi raddoppia con un tiro al volo carambolato da un difensore avversario. Nell'intervallo non sono che elogi per l'undici di Cuttone che ha veramente strabiliato. Nella ripresa ti aspetti un po' di rallentamento perché non si può andare sempre a cento all'ora, invece i nostri fanno di più, si addormentano e danno via libera al Bellaria che accorcia al 3' e pareggia al 18' tra lo stupore dei sostenitori biancorossi. Incredibile la metamorfosi dei biancorossi nella ripresa. Il carattere, però, non manca e con la tenacia Balducci e compagni riescono a portare a casa i tre punti con un rigore al 90' su fallo di Gentili trasformato per ben due volte da Balducci (il primo tiro è stato fatto ripetere forse perché un giocatore del Gualdo è entrato in area prima del tempo). Tutto è bene quello che finisce bene, comunque, anche se negli spogliatoi i commenti hanno puntato il dito su quella metamorfosi tra il primo ed il secondo tempo. Questione di testa, hanno detto tutti, derivata dal vantaggio di due goal e dall'eccezionale prestazione dei primi 45'. I biancorossi, probabilmente, hanno pensato che ormai il Bellaria, che per tutto il primo tempo era stato a guardare, non avesse più possibilità di reazione. Si è rivisto allo stadio il presidente Mario Moriconi, convalescente dopo un intervento chirurgico all'anca, ed i biancorossi miglior regalo di bentornato non potevano farglielo. Avanti così, dunque, perché stiamo vivendo una stagione meravigliosa. Le gente è tornata allo stadio, la squadra gioca bene e fa risultati importanti, è il massimo. Domenica i biancorossi ospitano una brutta gatta da pelare. Il Grosseto ci appaia in classifica al secondo posto. Dovremo fare a meno di Brescia, squalificato dopo l'espulsione di domenica. C'è comunque pronto Fusco a sostituirlo e il giovane Patti sta crescendo bene. Eppoi Cuttone ed i suoi ragazzi ci hanno abituato in questa prima parte del campionato, a sopperire a qualsiasi emergenza. Anche perché davanti c'è gente che sa giocare veramente a pallone e condiscono la tecnica superiore alla media con un cuore grande così. Tutti allo stadio, dunque, domenica perché quella con il Grosseto è una partitissima. R.S. |