L'ECO del Serrasanta | Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia
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| NOCERA UMBRA |
"In un momento così decisivo per questo territorio, tutte le forze politiche e sociali dovrebbero operare per contrastare i disegni, ormai scoperti, di chi vorrebbe portare Nocera nel caos del vuoto politico e amministrativo. Non si può dar ragione a chi da mesi nellombra, con messaggi menzogneri e per giunta anonimi, con denunce senza fondamento, sta portando discredito a questa comunità per soddisfare propri interessi particolari. E proprio questa strategia, sono le azioni perpetrate in questi giorni che provocano danno allimmagine di Nocera. Non porta certamente discredito limpegno che lAmministrazione sta profondendo per risolvere i gravosi problemi legati alla ricostruzione e per creare nuove prospettive di rinascita del territorio. Quello che preoccupa è il clima torbido che sta contagiando anche i gruppi consiliari di minoranza. Non corrispondono a verità le insinuazioni sullimmobilismo, sui ritardi, sugli sprechi. Altrettanto false sono le denuncie sulla gestione delle cave, sui concorsi che hanno avuto, tutti, un regolare svolgimento. Del tutto infondate risultano altresì le illazioni sulla erogazione dei contributi per la ricostruzione, che sono passati al rigoroso vaglio degli uffici e degli istruttori preposti allesame delle pratiche. La comunità nocerina è giustamente frastornata dalla confusione creata ad arte per mettere tutti in difficoltà, ma non è "incapace di reagire". Al contrario è fortemente preoccupata dal rischio di una interruzione traumatica della legislatura e dalle conseguenze disastrose che ne deriverebbero per il blocco della attività del Comune. Qui non sono in gioco le sorti del Sindaco che avrebbe potuto abbandonare il campo il 26 settembre 1997; non lo ha fatto allora e non lo farà adesso, per senso di responsabilità verso i cittadini. In gioco è il futuro di Nocera. Tutti dovrebbero esserne consapevoli. Chi intende dar ragione agli spregiudicati soggetti che operano per il "tanto peggio, tanto meglio", ha gli strumenti per procedere in Consiglio Comunale. Nei confronti dei denigratori e dei fautori della disgregazione sono state avviate tutte le procedure disciplinari e penali che la legge prevede".
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