L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 23 - 7 dicembre 2003

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L'inaugurazione del Museo dell'Emigrazione

01inaugmus2.jpg (27302 byte)Sabato 29 novembre è stato inaugurato il primo museo in Italia dedicato all’emigrazione all’estero che, per il suo alto valore culturale ed etico, ha ricevuto il patrocinio del Ministero Italiani nel Mondo, della Regione dell’Umbria e della Provincia di Perugia, voluto dal sindaco Rolando Pinacoli e realizzato con il consistente impegno finanziario del Comune di Gualdo Tadino e della Regione dell’Umbria.

Il museo che ha sede a Gualdo Tadino, in piazza Soprammuro, nel Palazzetto del Podestà, è stato pensato non solo come luogo di informazione, ma anche come contenitore di quesiti, come contesto cioè in cui si sviluppa un’attività di ricerca continuamente in divenire per dialogare con la comunità e la città, con la Regione e con le Istituzioni nazionali e internazionali. Pertanto diventerà sede di un centro studi permanente, un laboratorio didattico per le scuole, con una fornita biblioteca ed una cineteca nazionale, l’unica in Italia ad avere tutti i documentari ed i cinegiornali sulla tematica migratoria, concessi in esclusiva da Rai Teche e dalla Televisione della Svizzera Italiana.

Alla manifestazione inaugurale sono interventi, anche i membri del Consiglio regionale dell’Emigrazione provenienti da tutto il mondo che erano riuniti a Perugia, rappresentanze degli emigrati umbri, gualdesi in particolare provenienti dal Lussemburgo e dalla Francia con pullman messi a disposizione dal Comune di Gualdo Tadino, i rappresentanti delle città gemellate di Audun-le-Tiche e West Pittston, varie scolaresche, fra le quali anche alcune di Perugia.

Fra le personalità intervenute: gli onorevoli Olga Di Serio D'Antona e Giuseppe Giulietti, primi firmatari della proposta di legge sulla rete nazionale dei musei dell'emigrazione, Alberto Sorbini, responsabile dell'Istituto per la storia contemporanea dell'Umbria, Costantino Pacioni, presidente del Consiglio Regionale dell'emigrazione, e il presidente della Regione Maria Rita Lorenzetti, i sindaci di Fossato di Vico, Sigillo, Costacciaro ed una delegazione in rappresentanza del comune di Gubbio.

In occasione dell’inaugurazione è stata sottoscritta dalla presidente Lorenzetti e dal sindaco Pinacoli la convenzione tra Regione e Comune con la quale la Regione si impegna a sostenere l’attività del Museo gualdese, che costituisce nell’ambito del sistema museale regionale il centro servizi di rete per le attività legate alle specifiche tematiche dell’emigrazione, e ad inserire negli atti di programma della Giunta regionale il ruolo del Museo dell’Emigrazione gualdese nell'ambito del sistema museale regionale: un importante riconoscimento per il polo museale gualdese che parte con i migliori auspici.

 

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