L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 21 - 2 novembre 2003

SIGILLO

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Immergersi nel presente

ricordando il passato

 

di Walter Facchini

13prespassa.jpg (21163 byte)Non si è ancora spenta l’eco dell’ultima festa per la ristrutturazione della chiesa della Madonna del Soccorso alla Madonnella del Pontespiano, ed ecco, che l’associazione dell’antica civiltà contadina, suggerisce la "rievocazione storica degli antichi mestieri".

Nei giorni di sabato 18 e domenica 19, presso la sede del sodalizio, in Località Le Pezze, i "mestieranti" hanno realizzato una rievocazione storico-artistica degli antichi mestieri di un tempo.

Che modi strani, persino buffi, di costruire, di progettare, di riparare, di creare, di fare. Sono i mestieri di una volta. Quanto più di concreto e tangibile possa esserci tra tutto ciò che, andando indietro nel tempo, ci aiuta a raccontare, davvero, "com’eravamo" Era il tempo in cui il mestiere non era solo lavoro: "era, senza retorica, arte". Perché richiedeva fatica e sempre, in qualunque caso, coinvolgeva la persona fino in fondo, rendendola partecipe, nel bene e nel male, di tutto quello che stava facendo. Oggi tutti i mestieri di una volta hanno subito mutamenti. Non ce n’è uno, nemmeno il più antico e tradizionale, che non abbia dovuto adattarsi alla velocità e ai ritmi che sono ormai propri della nostra società. E’ un bene o un male? Non credo si possa azzardare una risposta drastica. Ma sono sicuro che ricordare quei mestieri, uno ad uno perché sono nati e quale fondamentale insostituibile ruolo abbiano svolto in passato, ha rappresentato un preziosissimo contributo per la vita di ognuno di noi. Qui e adesso.

Come per la festa di settembre, anche per la festa d’autunno ci sono venute a trovare le "Tamburine di Scheggia", guidate con maestria da Enrica Barbacci, la quale ha pensato di incrementare il gruppo con degli "sbandieratori". Una impresa assai ardua, che gli auguriamo di tutto cuore. Le tamburine si sono distinte, non solo per la festa patronale di Scheggia, ma anche in altri luoghi, e poi a Sigillo, dove con danze scandite dai ritmi gioviali ed allegri si sono esibite sopra l’antichissimo Ponte Spiano.

In occasione della "Festa d’Autunno" il Caseificio Facchini, ha aperto "La Fossa", ed il pecorino stagionato è stato degustato dai presenti. Tra le zone dell’Appennino centrale, Sigillo ha sempre custodito gelosamente le sue tradizioni antichissime legate all’allevamento, alla pastorizia ed alla produzione degli alimenti che ne derivano, sia per l’eccellente vocazione del territorio che per la particolare esperienza ed abilità delle persone che vi si dedicano. Degli undici formaggi prodotti in Umbria, Sigillo produce, il pecorino stagionato in fossa (o in grotta), o "cacio in fossa", e il pecorino stagionato in botte, che, oltre all’eccellente qualità degli ingredienti, si caratterizza per la particolarità della stagionatura.

 

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