L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 21 - 2 novembre 2003

NOCERA UMBRA

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Le motivazioni del rimpasto

In merito al rimpasto di Giunta con l'entrata dei nuovi assessori il sindaco Antonio Petruzzi ha così giustificato l'operazione: "La scelta di procedere al rimpasto di Giunta con nomina di nuovi assessori non è stata frutto di pressioni nei confronti del sindaco. Al contrario è scaturita da un’ampia verifica che ha visto protagonisti lo stesso sindaco, le forze politiche di maggioranza e, soprattutto, i consiglieri della coalizione ‘Progetto Nocera’, molti dei quali non sono iscritti ad alcun partito. La discussione si è spostata anche in Consiglio comunale per una assunzione di responsabilità di fronte al degrado politico e morale provocato dal volantinaggio anonimo e dalle posizioni divergenti manifestatesi all’interno dell’esecutivo.

L’unica pressione è arrivata dal segretario provinciale e da quello locale di AN che pretendevano, in sostituzione di Scassellati, la nomina di un assessore esterno di loro fiducia. Una proposta inaccettabile e respinta decisamente dai consiglieri che hanno il compito di garantire la maggioranza in Consiglio per la continuità della legislatura. Ove accolta, tale ipotesi, avrebbe portato al commissariamento del Comune. Non so quanti nocerini avrebbero gradito i due anni di stallo che ne sarebbero derivati, in un momento in cui ogni giorno, ogni ora occorre lavorare per l’immediato e per il futuro.

Di fatto nello stesso Circolo territoriale di AN molti non si riconoscono nel ‘gruppo misto’ costituito in Consiglio comunale. Da questa premessa e da queste valutazioni sono derivate le scelte che, per legge e per responsabilità istituzionale, competono al Sindaco. Le deleghe in precedenza attribuite a Scassellati erano state concordate e accettate da An. Non si trattava di un assessorato di ‘minore importanza’; comprendeva infatti competenze strategiche come lo sviluppo economico, il commercio, l’artigianato, le politiche agricole, il rapporto con le attività produttive, i servizi al cittadino, oltre alla Polizia Municipale. Mi chiedo se chi oggi contesta queste funzioni, le abbia mai lette e comprese. Per quanto mi riguarda, sono soddisfatto di aver garantito la sopravvivenza dell’Amministrazione democraticamente eletta e di aver nominato una Giunta equilibrata, in grado di operare con efficacia per superare quelle incertezze che hanno rischiato di inceppare la macchina comunale".

Intanto il T.A.R. Umbria ha rigettato il ricorso presentato dall’ex assessore Mariano Tiburzi contro la revoca dalle funzioni di assessore, con una sentenza che non dà adito a dubbi: le tesi, anche pesanti, sostenute da Tiburzi non hanno alcun fondamento. Il sindaco al riguardo ha commentato: "Spiace dover costatare a quali effetti deleteri portino i cattivi consigli ed i cattivi consiglieri. Dopo la valanga di fango che è stata scaraventata contro Nocera Umbra nella scorsa estate, per fini chiaramente destabilizzanti; dopo la ventata di giustizialismo che ha turbato una comunità impegnata in ben altri problemi, al dipanare della matassa emerge in tutta evidenza la correttezza dell’operato dell’Amministrazione in tutti i settori fatti oggetto di sospetti infamanti. C’è stato un tentativo, perpetrato da vari ambienti esterni ed interni al Comune di affossare Nocera in un pantano di illazioni e di chiacchiere. E’ compito nostro ora sciogliere i nodi della trama ed agire in conseguenza".

 

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