L'ECO del Serrasanta | Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia
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| COSTUME & SOCIETA' |
Sì alla vita Chissà quante volte abbiamo visto nelle piazze del nostro paese il comitato per la vita "Daniele Chianelli" chiedere aiuto alla gente per una buona causa e chissà quante volte abbiamo cambiato strada o abbiamo fatto finta di non sentire! Noi, infatti, mettiamo in discussione quelle "buone cause" proclamate. Chissà dove andranno a finire questi soldi? Davvero serviranno ad aiutare chi ha bisogno? Tutti noi ci siamo fatti almeno una volta questa domanda ed ora il comitato per la vita ha voluto dare a questi quesiti una delle risposte più concrete degli ultimi tempi. Ha fatto sì che il 14 giugno rimanga una data indimenticabile poiché con una degna cerimonia si è dato il via al "Residence", costituito da appartamenti, destinati ad ospitare, curare, e guarire tanti malati che in altri centri non hanno più possibilità di cure. Anche se l'ultimazione dei lavori avverrà entro il 2004, i volontari, i medici, i tecnici e le massime autorità hanno voluto testimoniare in quel giorno con la loro presenza, l'inizio di un nuovo percorso di speranza per chi vive attaccato ad un filo. Il terreno, di proprietà del Comune di Perugia, è stato donato interamente all'associazione per accogliere questo monumentale edificio, che si sviluppa su cinque livelli, comprende 30 unità abitative di circa 35 mq. ciascuna. Fanno parte dell'intero complesso alcuni ambulatori specialistici, una palestra per attività terapeutiche e riabilitative, uno spazio per attività didattica, una sala polivalente per incontri e spettacoli, una piccola biblioteca e mediateca. Ora che questo obiettivo è stato raggiunto, il 26 ottobre genitori, medici, infermieri, volontari, personaggi dello sport e dello spettacolo si sono riuniti in un pranzo per festeggiare i 13 anni di vita dell'associazione. Ha contribuito a questa iniziativa anche il comitato gualdese dellassociazione "D. Chianelli", dedicato a "Leonardo Sorbelli". Leonardo era un bimbo di 12 anni, pieno di vita e di sogni come la bicicletta, la moto, giocare un giorno con la Juventus, che un pomeriggio di luglio il Signore ha chiamato a sé. Dopo una lunga battaglia, combattuta insieme alla famiglia e con grande coraggio, che sembrava essere vinta, il linfoma di Bukett, ha spento tutti questi sogni. Il bambino ha vissuto ogni giorno con la convinzione di riuscire a sconfiggere questa terribile malattia: con il sorriso sulle labbra e con coraggio superiore alla sua età ha lottato con tutte le sue forze per non lasciarsi sfuggire la vita, la sua unica vita. Con parole di conforto per chi gli stava accanto mai ha smesso di pregare il suo protettore, Padre Pio, senza mai chiedere: "Perché proprio a me?", senza mai abbattersi. Se n'è andato con il sorriso sulle labbra e con la convinzione e con la concreta certezza di trovare "lassù" un destino meno crudele. E' giusto, allora, in una società poco convincente come la nostra avere dei dubbi sulla serietà di un'associazione, Ma credo che nessuna persona al mondo sarebbe in grado di dormire sogni tranquilli, mentre specula ed inganna su storie come quella di Leonardo. Storie purtroppo, di tante altre persone. Giuseppina Albini
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