L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 21 - 2 novembre 2003

PRIMA PAGINA

Pro TadinoPrima paginaEdizioniSommarioCerca nel sito

Vicenda che sfiora il grottesco

L'ospedale unico di Branca, del quale sono state ripetutamente fissate date per la posa della prima pietra sistematicamente rinviate, da obbiettivo primario sul quale tutti erano concordi scade ad oggetto di polemica politica.

Mentre si incrociano i segnali contrastanti (ruspe in attività, dichiarazioni dell'assessore regionale Rosi, minaccia di adire le vie legali e mancata firma della convenzione da parte dell'INAIL) l'onorevole Giuseppe Giulietti si è fatto promotore di una interrogazione parlamentare "perché le assicurazioni del Polo e dell’Inail devono trovare ufficialità comunicando ai Sindaci, alla Regione, alla ASL le date certe dell’inizio dei lavori. Tutto il resto sono solo "chiacchiere" e propaganda".

Sull'argomento poi si è registrata una iniziativa concordata dei sindaci di Gualdo Tadino e Gubbio: convocare congiuntamente tutti i Consigli Comunali interessati al problema, per mercoledì 29 a Branca, allo scopo di concordare iniziative comuni e in preparazione di tale incontro il sindaco di Gualdo Tadino è uscito con un comunicato stampa in cui sollecita i due sindaci di Valfabbrica e Fossato di Vico Luciano Passeri e Francesco Monacelli a partecipare all'iniziativa: "Gli ottimi colleghi di Valfabbrica e Fossato, sulla vicenda dell’Ospedale di Branca non riescono purtroppo a togliersi la maglia azzurra per affrontare in modo "istituzionale" i nodi che stanno facendo ritardare l’inizio dei lavori dell’Ospedale di Gubbio-Gualdo. L’ultima scusa dell’Inail per la mancata firma, sarebbe la vicenda giudiziaria che da due anni ormai ha interessato l’Inail stessa. Questa scusa è una balla clamorosa! Anche perché in questi ultimi due anni, l’Inail ha rivisto tutte le condizioni pattuite proprio in funzione di quella indagine. Addurre tale giustificazione vuol dire in qualche modo che anche in questi ultimi due anni gli accordi non sono stati trasparenti: ma non è così!".

Al momento di chiudere il giornale non siamo in grado di anticipare notizie in ordine all'evoluzione della vicenda; per quanto ci è stato anticipato i due sindaci del polo avrebbero partecipato alla riunione per ribadire che le procedure istituzionali non sono problemi di camicia azzurra o di camicia rossa, ma solo adempimenti burocratici da seguire per una corretta gestione della cosa pubblica.

 

OSPEDALE UNICO

Interrogazione parlamentare dell'on. Giulietti, diatribe fra camicie azzure e camicie rosse.

Pro TadinoPrima paginaEdizioniSommarioCerca nel sito