L'ECO del Serrasanta | Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia
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Allappuntamento scientifico informativo, svoltosi presso il Centro Culturale San Giuseppe ha fatto seguito la "passeggiata della salute", che ha consentito di raggiungere e visitare alcune delle emergenze ambientali e naturali del territorio del Parco del Monte Cucco, ed un momento conviviale di socializzazione presso il Cinema Fiamma con la degustazione di prodotti tipici mentre un intrattenimento musicale ha allietato la serata. E' stato un incontro insomma che, seguendo una linea ormai caratteristica nellattività del Ce.S.N.U., ha saputo coniugare ancora una volta salute e ben ... essere. Con sei grammi di sale iodato al giorno, in pochi anni è stato sconfitto il gozzo tiroideo da carenza di iodio, una patologia che in queste zone dellUmbria si presentava particolarmente diffusa, quasi di carattere endemico per la scarsità di iodio nelle acque e linsufficiente apporto con i cibi. Aver messo sotto controllo tale patologia è lo straordinario risultato di un decennio di campagne sanitarie, scientifiche, informative e promozionali, tese alla diffusione di un rimedio semplice ma estremamente efficace per eliminare la disfunzione tiroidea: luso di sale iodato nelle mense di ospedali, fabbriche, scuole, ristoranti, nonché sulla tavola di ciascun cittadino. A questo si è aggiunta una parallela opera di sensibilizzazione condotta al fine di garantire una più facile reperibilità del prodotto nei punti vendita. In questi anni il sale iodato è divenuto attore principale, protagonista di una serie di iniziative e manifestazioni che hanno saputo fondere, come a Sigillo, aspetti più propriamente scientifici con il carattere tipico della festa popolare. Eventi promossi ed organizzati dal Centro Studi sulla Nutrizione Umana di Gubbio, diretto dal dietologo Guido Monacelli, con la collaborazione dellUSL e delle Amministrazioni comunali. Così, con dimostrazioni pratiche direttamente sul campo, è stato possibile superare lo scetticismo di molti, dimostrando che il sale iodato può normalmente sostituire in tutto quello comune, e che è possibile utilizzarlo anche per lavorare la carne di maiale, o il formaggio di fossa come qualsiasi altro prodotto tipico della zona. La quantità di sale iodato rispetto al totale venduto ha raggiunto nel nostro territorio valori percentuali di assoluto rilievo a livello nazionale, con una media intorno al 65-70%, con il risultato del drastico abbattimento del gozzo sotto la soglia del 4%.
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