L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 20 - 19 ottobre 2003

NOCERA UMBRA

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Domande lunghe 6 anni

Gran fermento a Nocera Scalo: vengono demolite due case delle ferrovie e la chiesa, si ripuliscono le strade e i marciapiedi, si ridipingono le strisce stradali, ai negozianti viene chiesto di piantare fiori ... C’è da domandarsene il motivo ... Ma siamo agli ultimi giorni di settembre e la risposta viene da sé: deve tenersi la Festa della Rinascita, alla quale sono stati invitati gli amministratori comunali che forse, dati gli impegni presi con la popolazione, non vogliono fare brutta figura!

Così al dibattito svoltosi il 26 settembre nell’ambito della Festa, che ha per tema la ricostruzione, il sindaco può ben dire di aver fatto la sua parte, tenendo fede all’impegno delle prime demolizioni ... Ma la domanda è nell’aria: perché far passare sei anni se bastavano tre giorni? E, soprattutto, la gente si guarda intorno e si chiede quando le case saranno ricostruite; o, peggio ancora, se saranno ricostruite! Perché si è parlato, per Nocera Scalo, del fenomeno geologico della liquefazione del terreno e di tecniche particolari e ingenti somme necessarie per la ricostruzione, delle quali si sa ancora poco. Il sindaco ammette di non essere un esperto in materia e la parola passa all’assessore regionale alla Ricostruzione Vincenzo Riommi, che spiega la particolarità del terreno, che richiede un intervento speciale, con pali di ghiaia per le fondamenta e tecniche costruttive non convenzionali. Ora si tratta di aspettare le decisioni del comitato tecnico scientifico sul modo d’intervento. L’assessore Riommi ha inoltre accennato ai progetti di sviluppo intorno alla Strada Francescana e al raddoppio della linea ferroviaria Orte-Falconara, desiderato da lungo tempo, ma non al prezzo di distruggere il territorio e, per quel che riguarda Nocera Scalo, di spaccare in due il paese. Alla fine, però, restano alcune domande la cui risposta è stata ancora rinviata: perché sono passati sei anni? E cosa accadrà a Nocera Scalo? Quando potrà tornare ad essere un paese? Perché Nocera Scalo sa di avere delle potenzialità e vuole la sua ricostruzione non solo per non morire, ma per crescere e trarne un nuovo inizio.

Eirene Mirti

 

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Nocera Scalo attende le sue risposte sulla ricostruzione

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