L'ECO del Serrasanta | Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia
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Fra gli incartamenti rinvenuti da Pierre Collins, archivista dellUniversità del Québec à Rimouski, e Serge Guay, direttore generale del museo del mare, entrambi membri della suddetta commissione, vi è anche un commovente biglietto originale, proveniente dallultimo viaggio del piroscafo inglese. Frugando allinterno di cinque scatole, zeppe di documenti inediti, Pierre Collins, responsabile di tali fondi darchivio, ha scoperto un dossier intestato al nome del nostro compaesano Nazareno Lupini. Il cosiddetto "dossier Lupini", da me tradotto dallinglese, ha mostrato di essere relativo alla richiesta dindennizzo e risarcimento inoltrata dallo stesso Lupini, naufragato col piroscafo inglese, alla compagnia di navigazione della nave da carico "speronatrice", la norvegese "Storstad". Grazie allintermediazione del consolato italiano in Canada, e a precise attestazioni della sua identità, cittadinanza e stato civile, sottoscritte a Costacciaro dallallora sindaco Celso Bartoletti, e dallo stesso Lupini, la pratica poté essere visionata e siglata, per lautenticazione e legalizzazione della firma, dalla regia prefettura dellUmbria, dal ministero dellinterno, e da quello degli affari esteri, presso il consolato inglese di Roma, il 20 luglio 1915 e controfirmata dallo stesso console britannico. Il 22 giugno 1917, alletà di ventiquattro anni, Nazzareno Lupini, figlio di Emiliano, e nativo di Ràncana di Costacciaro, comparirà, poi, nuovamente, di fronte al sindaco Celso Bartoletti, assieme ad un altro naufrago delle nostre zone, Paolo Morelli, figlio di Giovanni, di Villa Col de Canali, il quale aveva allora trentadue anni. Con tale "comparizione", Lupini dichiarava daver ricevuto danni, morali e materiali, dal naufragio dell"Imperatrice dIrlanda", e, firmando la domanda di risarcimento, richiedeva indennizzi e rifusioni, alla presenza dei testimoni Generotti Benedetto di Clito, 33enne, e Alimenti Antonio di Luigi, 69enne. Una circostanza che emerge chiaramente da questi "atti", ma che appare piuttosto inusuale per le vicende relative allemigrazione umbra nel mondo, sembra essere quella dellavvio di una pratica, finalizzata ad ottenere un risarcimento, in conseguenza di un naufragio. Fra gli altri straordinari documenti, scoperti in Canada, esistono anche ulteriori dossier, attinenti a vittime, o sopravvissuti, di nazionalità italiana. Dai vari fascicoli consultati, si evince, infine, come, in quel periodo, la più parte dei nostri emigrati in Canada fosse costituita da minatori, anche se non è ancora ben chiaro dove ed in quale tipo di miniere essi fossero andati a lavorare. Euro Puletti Sul naufragio della "Empress of Ireland" vedi anche: http://members.rogers.com/seaviewimaging/ http://www.pbs.org/lostliners/empress.html http://www.lostliners.com/Empress_Ireland/ http://www.geocities.com/CapeCanaveral/Hangar/7848/empress/ http://www.geocities.com/CapeCanaveral/Hangar/7848/empress/ http://www.museedelamer.qc.ca/html/empress.htm
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