L'ECO del Serrasanta | Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia
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| GUALDO TADINO |
Ancora un tecnico esterno pagato dal comune. Questa volta sono i genitori dei bambini che frequentano la scuola elementare "D. Tittarelli" a chiederlo, dopo un'animata e partecipatissima assemblea al piano terra dell'edificio nella tarda serata di giovedì 9 ottobre. Il problema è insorto nella notte tra l'1 ed il 2 ottobre. Una parte dell'intonaco di un'aula al secondo piano è caduto sui banchi di scuola. Fortunatamente non ci sono stati feriti perché i bambini stavano a casa a dormire, ma se l'episodio fosse accaduto di giorno ... Tutte le aule del secondo piano sono state sgomberate e le classi sono ospitate momentaneamente nei locali del piano terra e del primo piano. Subito, naturalmente, sono scattate le indagini, i confronti, le ipotesi e le richieste. Le cause Sulle cause che hanno provocato il distacco non sembrano esserci più dubbi. L'edificio Tittarelli, come i nostri lettori sapranno, è stato ristrutturato con più di quattro anni di lavori (naturalmente con diverse interruzioni). Sul tetto e sull'intonaco della soffitta delle aule al secondo piano non si è però intervenuti perché sembra che una verifica tecnica ne aveva escluso problemi. Il tetto, però, presenta qualche infiltrazione di acqua, ma non sembra essere stata questa la causa scatenante del distacco dell'intonaco che ha, invece, secondo la commissione tecnica incaricata dal comune, una motivazione tecnica precisa. Il solaio del soffitto in questione ha i travi in ferro. L'intonaco copriva sia i tavelloni che i travi. Nel corso dell'estate, a causa del gran caldo amplificato nel sottotetto anche forse per la chiusura delle finestrelle, i travi in ferro si sono dilatati di qualche millimetro. Con l'abbassamento della temperatura la dilatazione dei travi è rientrata, ma non è stata "seguita" dall'intonaco che è rimasto così staccato dai travi e, poi, è caduto. Le conseguenze Il distacco dell'intonaco ha messo giustamente in allarme i genitori che ora vogliono le garanzie assolute per la sicurezza dei propri figli. Un'esigenza comprensibilissima che tutti i padri e le madri di famiglia sottoscriverebbero. Il comune ha nominato una commissione tecnica composta dal geom. Pascucci e dagli ingegneri Ciabilli e Travaglia che ha redatto una relazione. Si è attivata, poi, anche una commissione composta da tecnici-genitori. In una riunione con il consiglio di Circolo il comune ha proposto di coinvolgere anche la Commissione Provinciale con l'ing. Otilio Nasini. Le richieste dei genitori La proposta non ha, però, soddisfatto i genitori riuniti in assemblea: vogliono un tecnico di loro fiducia e vogliono che lo paghi il comune, così come accaduto per le antenne dei telefonini e per l'acqua. Tale tecnico dovrà verificare la stabilità di tutto l'edificio ed i bambini ritorneranno al secondo piano soltanto se la relazione tecnica darà una totale garanzia di stabilità degli intonaci. Nel frattempo il comune dovrà cercare una sede alternativa (che non sia il convento Cappuccini) per ospitare la scuola o parte di essa nel caso in cui dovessero essere necessari interventi di una certa consistenza. Il futuro Al di là dei risultati delle verifiche tecniche richieste, il comune ha già preso un orientamento preciso. Per evitare altri inconvenienti futuri durante l'estate probabilmente verrà rifatto il tetto. Eliminando totalmente le infiltrazioni d'acqua anche gli altri problemi dovrebbero essere eliminati con più facilità. (R.S.)
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