Perdita di un servizio essenziale | "Il servizio di medicina dello sport è scomparso dal nostro ospedale dal mese di giugno, da quando il Dr Provvidenza si è trasferito in Toscana; adesso chi ha bisogno di una visita per il rilascio del relativo certificato di abilità alla pratica sportiva deve recarsi in altri luoghi; vengono consigliati Gubbio, Foligno, Perugia o Fabriano. E si deve pagare sino 50 euro, che nessuno poi ti rimborsa. Invece a GuaIdo Tadino questo servizio cè sempre stato, ha sempre funzionato bene, ne abbiamo assoluto bisogno, ci sono tantissime persone interessate". Lo sfogo-denuncia viene dal dirigente di una società sportiva gualdese, che lamenta lindifferenza in materia delle autorità preposte. "Qui ci sono oltre un migliaio di ragazzi che ne hanno bisogno, soprattutto in questi mesi di ripresa della pratica sportiva - aggiunge - parecchi di loro saranno costretti ad abbandonare lo sport, perché recarsi in una struttura pubblica delle altre città risulta difficoltoso sia per le prenotazioni, che per i disagi, i tempi più o meno lunghi ed i trasporti; alcuni si rivolgono ai privati, pagando caro; perché non si interviene come si deve? Si rischia di fermare le attività sportive soprattutto delle società minori, che si impegnano nel proprio settore per passione. Nel nostro ospedale ci sono medici che possono ricoprire lincarico, tanto che qualcuno lo svolge talora anche in altra sede; ed allora perché mandare fuori tanta gente, creando grossi disagi per tutti?"Alberto Cecconi | MEDICINA DELLO SPORT |