L'ECO del Serrasanta | Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia
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Nello Saltutti è morto improvvisamente nella sua abitazione in via Valsorda nella tarda serata di sabato 27 settembre.Nello Saltutti in una foto recente allo stadio comunale con un gruppo di bambini delle scuole elementari nei Giochi della Gioventù. Aveva 56 anni. La notizia è stata diffusa ufficialmente nella mattinata di domenica nella sala consiliare dal sindaco Rolando Pinacoli, commosso fino alle lacrime, nel corso della cerimonia ufficiale di ricevimento degli ospiti presenti a Gualdo Tadino per i Giochi de le Porte. Nello Saltutti è stato il gualdese più illustre in campo sportivo. Nato da genitori gualdesi emigrati in Lussemburgo, è tornato da ragazzino in Italia con suo zio Aldo che lo portò a giocare nelle giovanili della Fiorentina. Poi approdò nelle formazioni giovanili del Milan. Con la maglia rossonera ha esordito in serie A il 15 gennaio 1967 (Milan-Bologna 1-1) segnando la rete del Milan. E stato linizio di una brillante carriera calcistica in campo professionistico ai massimi livelli: 3 anni al Milan, Lecco (1 anno in B), Foggia (4 in B), Fiorentina (3 in A), Sampdoria (1 in B e 3 in A), Pistoiese (2 in B), Rimini (2 in B) per complessive 522 partite (460 in campionato, 56 in coppa Italia e 6 nella nazionale under 21) e 155 goal (135 in campionato, 19 in coppa Italia ed 1 in nazionale). Ha chiuso definitivamente con il calcio indossando la maglia del Gualdo con il duplice impegno di allenatore-giocatore ai tempi della presidenza De Silva, prima dellavvento del gruppo dirigente targato Tagina. Negli anni successivi ha avuto un incarico anche come allenatore di una squadra giovanile del Gualdo, ma lesperienza è durata poco. Lunico legame con il calcio a cui teneva tantissimo era il torneo di calcio tra le squadre delle scuole elementari gualdesi nei Giochi della Gioventù. Era un appuntamento fisso ogni fine maggio. Nello arbitrava le partite dei bambini con lentusiasmo di un ragazzino e un amore sconfinato per il calcio. Qualche anno fa ha avuto problemi di cuore e si era quindi associato allANACA con cui stava preparando una maratona ad Amsterdam. Nel corso dellinchiesta sulluso eccessivo di farmaci nel calcio, chiese di essere ascoltato dal PM Guariniello per raccontare la sua esperienza e denunciare il sospetto di aver assunto, a sua insaputa, e per colpa di gente senza scrupoli, delle sostanze dannose alla salute. Negli anni 70 Saltutti aveva suscitato un grande entusiasmo tra i gualdesi soprattutto perché, dopo il suo arrivo nel mondo professionistico, aveva voluto ristabilire un contatto stretto con il paese d'origine dei suoi genitori. Si era sposato nella nostra città con Rosalba, una ragazza gualdese, da cui ha avuto tre figli, e nelle interviste ricordava spesso con orgoglio: "Sono di Gualdo Tadino". Gualdo venne proiettata, così, attraverso la carriera di Nello, nelle cronache nazionali conquistando un minimo spazio di notorietà. Grazie Nello per averci regalato momenti di felicità e grazie per questa tua orgogliosa gualdesità.
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