E il caso di dire "che Gualdo!". La squadra biancorossa, pur con un organico limitato da numerosi infortuni, ha iniziato la stagione superando qualsiasi più rosea aspettativa. Dopo la partenza di Briano si pensava ad una formazione dimessa ed in seria difficoltà. Invece i ragazzi di Cuttone stanno smentendo alla grande le Cassandre a suon di risultati e di ottime prestazioni. Dopo aver messo sotto il Ravenna, il Gualdo ha impattato 2-2 sul campo del Castelnuovo, una delle formazioni maggiormente accreditate per salire in C1. Molte sono le componenti che hanno determinato questo avvio di stagione positivo.Innanzitutto uno spirito di squadra che ricorda i tempi migliori. Balducci e company hanno stretto un patto di ferro per sostenere la società ed il presidente Moriconi nel progetto di rilanciare entusiasmi sopiti.
Poi la competenza e lesperienza dellallenatore Agatino Cuttone. Il Gualdo gioca a memoria, ha una sua fisionomia tattica e nelle varie situazioni di gioco dimostra anche una certa duttilità e capacità di adattamento alle varie situazioni. Quindi la crescita di alcuni giovani. A centrocampo Fusseini e Campese non fanno rimpiangere Brescia, fuori da un paio di settimane per infortunio. In avanti, poi, è un inno alla gioventù. Paolo Rossi è un giocatore trasformato mentalmente rispetto alla scorsa stagione. Pagato lo scotto del primo impatto con il professionismo (proveniva dalla Primavera del Torino), lomonimo del Pablito di Spagna 82 ha trovato un suo equilibrio e sta mettendo al servizio della squadra con encomiabile spirito di abnegazione le sue qualità tecniche sicuramente superiori alla media. Cuttone, poi, gli ha anche trovato probabilmente il ruolo più adatto alle sue caratteristiche. Come seconda punta, infatti, Rossi, pur applicandosi tatticamente al servizio della squadra, può seguire il suo istinto e sublimare le sue giocate che spesso lo portano al tiro. Il bottino di due goal in cinque partite è una media apprezzabile e sarebba stata anche migliore se un palo non gli avesse negato la gioia della rete a Castelnuovo. Accanto a lui è tornato, poi, Chisena, assente nelle prima giornata perché impegnato in nazionale ed espulso con il Montevarchi. A Castelnuovo lex barese ha segnato il primo goal ed a metà ripresa ha lasciato il posto a quel Farrugia che, pur se ancora alle prese con problemi di natura fisica, ha dimostrato di avere grosse potenzialità tecniche. Il suo goal contro il Ravenna, con un perfetto colpo di testa, è da manuale del calcio. Tanta gioventù e ben supportata anche dalla ritrovata vena di quell'Umberto Calcagno che l'anno scorso sembrava un oggetto misterioso. Quest'anno l'avvocato è in forma smagliante e padrone assoluto della fascia destra da cui fa partire a ripetizione inviti che spesso si tramutano in goal. Suo il cross con il Ravenna trasformato di testa in goal da Farrugia, suo il cross a Castelnuovo che Chisena ha convertito in goal con un tiro al volo.
Se, infine, aggiungiamo che lesperta difesa protegge a dovere Luca Formica (altro giovane che si sta confermando allaltezza della situazione), il quadro è completo.
Lunico neo sono i numerosi infortuni che hanno falcidiato la rosa in questo avvio di stagione: Macciocca era reduce da un lungo infortunio e soltanto adesso sta recuperando, Patti non è stato mai ancora disponibile, Pagliuca ha avuto problemi, Brescia è stato fuori, Gentili è acciaccato.
Al momento in cui andiamo in stampa non sappiamo quanti di questi saranno disponibili per domenica prossima nella trasferta sul campo della Sangiovannese. Cuttone avrà problemi in difesa, perché Scarponi a Castelnuovo è stato espulso per somma di ammonizioni e verrà squalificato. Comunque il tecnico biancorosso troverà sicuramente il sistema di rimediare.