L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 18 - 21 settembre 2003

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Nuovo angiografo all'ospedale Calai

È stato inaugurato sabato 13 settembre il nuovo angiografo in dotazione alla divisione di Cardiologia dell’Ospedale Calai, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità, Maurizio Rosi, del direttore generale della Asl 3 Walter Orlandi, del sindaco Rolando Pinacoli. Il nuovo angiografo di ultima generazione, è una strumentazione che fornisce servizi sia di emodinamica vascolare che cardiologica, e rappresenta l’alta specializzazione garantita dall’equipe della dottoressa Sara Mandorla e dal dottor Maurizio Scarpignato.

Ne è testimonianza l’intervento compiuto nella notte tra domenica e lunedì 8, quando l’équipe medica, grazie alla nuova strumentazione, ha compiuto un intervento d'emergenza su una paziente affetta da un’embolia polmonare massiva, patologia sicuramente mortale se non trattata nei tempi dovuti e, soprattutto, con il personale e gli strumenti adeguati. L’intervento è stato compiuto alle 5 di mattina ha avuto successo, pur rimanendo gravi le condizioni della paziente trattata in emodinamica. Un episodio che ha messo alla prova, con esiti positivi, l’efficienza e l’efficacia sia del nuovo angiografo che della struttura medica e paramedica dell’Ospedale Calai, offrendo una dimostrazione delle nuove frontiere che si aprono per gli interventi eseguibili con questa tecnologia d’avanguardia.

Il servizio di emodinamica, che ha consentito per lunghi anni di chiudere in attivo il bilancio del Calai, compie mediamente ogni anno oltre millecento esami tra quelli vascolari periferici e cardiologico, di cui l’80% riferito a pazienti provenienti da altre città, con il 20% da altre aziende sanitarie locali.

La nuova strumentazione si aggiunge a quanto di meglio c’è all’interno dell’Ospedale Calai, che dal punto di vista strutturale e ricettivo è uno dei pochi a norma in Umbria; fatto che merita una qualificazione attraverso lo sfruttamento dei requisiti e delle tecnologie di cui dotato il nosocomio, come ad esempio le sale operatorie.

 

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