L'ECO del Serrasanta | Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia
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Raramente avviene durante lanno di assistere ad una manifestazione dautentica e spontanea genuinità, ricordata con entusiasmo, come in occasione della "festa dellantica civiltà contadina - antichi mestieri"; ciò dimostra, quanto radicato sia nella nostra gente il ricordo del tempo, o dei tempi trascorsi nel lavoro dei campi. La festa è nata dalliniziativa del sodalizio sigillano dellantica civiltà contadina, unassociazione sorta da appena un anno, ma che ha dimostrato di avere le carte in regola, per iniziative e generosità dei suoi iscritti, di far rinascere nei cuori della gente, e far rivivere la vita della civiltà contadina e dei mestieri che hanno caratterizzato più di una generazione. Non si tratta di promuovere improbabili crociate in nome di un ritorno al passato, né di organizzare un suo infecondo e rattristante rimpianto, si tratta di prendere atto che ogni persona costituisce, di fatto, un archivio prezioso e insostituibile di dati culturali, che sono la sedimentazione della sua singolare esperienza di vita e quanto più larco temporale di tal esperienza è ampio, tanto più larchivio della memoria individuale è denso di dati, spesso preziosi, in ogni caso utili a ricostruire il quadro della vita trascorsa ed i suoi tratti caratterizzanti. Nel nostro mondo moderno, in continua e frenetica evoluzione, ci sono poche cose in grado di ricordarci il tempo passato come gli odori, i profumi, i sapori di una volta. Forse non è esagerato affermare che quei ricordi che toccano lolfatto o il gusto, prima che la vista, sono i ricordi più autentici. Insomma, quando abbiamo la possibilità di sedere a tavola con davanti un piatto cucinato come si faceva una volta o quando ci capita di annusare profumi che credevamo spariti per sempre, realizziamo unoperazione meno "materiale" di quel che pensiamo, perché dietro quelle ricette e dietro quegli odori cè sicuramente una storia con un perché, legato a stili di vita che ora non ci sono più. E per questo che ricordare con una "sfilata storica" la vita ed il costume di un tempo, siamo convinti di fare cultura; è un guardare le cose del passato inserendole nel presente: "man mano la generazione rimasta morì. Lultimo vecchio attese invano che i giovani ritornassero per insegnare loro quanto aveva appreso dai padri, per tramandare gli usi, i costumi e le tradizioni che avrebbero permesso loro di continuare a vivere nella propria terra, arricchiti di quanto potevano aver appreso. Quando i giovani tornarono lultimo vecchio era morto ed i giovani non riuscirono a sopravvivere senza il suo consiglio". Questa è una favola che risponde allattuale realtà, anche se, da noi, gli anziani sono ancora rispettati e onorati, ma, quanti vecchi consigli abbiamo perduto, quanti tesori desperienze e di saggezza potevamo aver appreso e sono andati perduti. LAssociazione dellantica civiltà contadina, nel ringraziare tutti, per la partecipazione, dà appuntamento al prossimo anno, con un programma ancora più intenso di "antichi eventi".
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