L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 17 - 7 settembre 2003

LA POSTA

Pro TadinoPrima paginaEdizioniSommarioCerca nel sito

Il germoglio

Caro Antonello,

siamo i ragazzi del Germoglio, come ci chiamavi tu: "i tuoi ragazzi". Oggi siamo tutti riuniti insieme con i tuoi familiari, per la ricorrenza della tua scomparsa. Oggi non è un giorno felice, tutt'altro, ma noi ragazzi ti vogliamo ricordare in un'immagine serena come quando eri in mezzo a noi, felice, contento e soprattutto paziente. Ricordiamo con gioia i giorni passati insieme a te quando mentre suonavi la chitarra noi intorno a te, cantavamo insieme felici e ci aiutavi anche se per pochi momenti a dimenticare la nostra difficile situazione magari con un sorriso, con un gesto con un semplice comportamento.

Continuiamo a fare lo sport, insieme ai tuoi colleghi, ora c'è Michele, un onore soprattutto ai tuoi insegnamenti. Tu certamente da lassù vedi e sai tutto, quindi sarai molto orgoglioso dei tuoi ragazzi ... Quante medaglie Antone' ci siamo riportati quest'anno: un'argento e bronzo ai mondiali, tre oro e un argento ai "Special Olimpics" a Fiuggi, ma ci pensi ... Nonostante siano passati tre anni dalla tua scomparsa, è impossibile dimenticarti. Il tempo in cui sei stato insieme a noi è stato poco, ma in quel periodo, ci hai dimostrato tutto l'affetto, la devozione e l'amore sia per il tuo lavoro, sia per i " tuoi ragazzi". Accanto alla tua foto c'è scritto che un tuo desiderio è quello di occupare un piccolo posticino nei nostri cuori ... Noi ti rispondiamo che quel posticino non è poi così tanto piccolo ... sei un dolce ricordo molto importante per tutti noi che conserveremo per sempre nel nostro cuore. Noi tutti ti vogliamo ricordare come uno stella splendente che ci illumina dall'alto e che ci segue nel nostro quotidiano cammino.

Grazie Antonello. Con tanto affetto i ragazzi del Germoglio e le famiglie.

 

CARO DIRETTORE

email.gif (25144 byte)

NEL RICORDO DI ANTONELLO PALANGA

La mamma

La mamma

Nel ricordare Antonello, vorrei dire grazie a tutti i presenti e anche a coloro che ci sono vicini con il loro pensiero. Grazie, a Don Luciano per la sua disponibilità, grazie ad alcuni amici di Antonello che nonostante la lontananza e mille impegni ogni anno sono qui in questo giorno, un grazie particolare a Massimo Lausillo. Grazie, ai genitori dei ragazzi del Germoglio che in questi tre anni mi sono stati vicini con tanto affetto, facendomi sentire parte delle loro famiglie. Grazie, agli operatori del Germoglio, a loro verrei dire: so che in questi tre anni spesso avete dovuto ascoltare confronti con qualcuno che ora non c'è più, ed è per questo che ora è perfetto. Io vi dico grazie, perché nonostante questo il vostro rispetto verso Antonello non è venuto meno tante da farmi partecipe delle vostre iniziative, grazie alla atletica Tarsina e in modo particolare a Simonetta Minelli che il giorno del meeting con una frase semplice mi a ricordato il lavoro di Antonello "il passato è nel presente di oggi e nel futuro di domani".

Grazie al presidente dalla Fiso, Francesco Emanuele, presente oggi come amico di Antonello, impegnato nel settore sportivo per dare anche a questi ragazzi la possibilità di avere attraverso lo sport le loro emozioni e di sentirsi come gli altri. Infine un grande abbraccio ai ragazzi del Germoglio "i ragazzi di Antonello" il bene che mi dimostrate ogni volta che ci incontriamo è qualcosa di grande e prezioso. Io vi porterò sempre con me nel mio cuore insieme ad Antonello. Ma, ora voglio dirvi una cosa molto importane: quando Antonello ci ha lasciato noi ci sentivamo soli, pensavamo di non avere più qualcuno così importante vicino a noi, ma oggi non è così, mi ha dato voi, qualcosa di unico. Quando Antonello mi diceva che io non avrei mai potuto dargli quello che voi gli davate, io non riuscivo a capire, oggi lo so, voi siete speciali ed è per questo che anche il vostro amore è speciale. E a voi, ha dato Michele, un operatore e voi lo sapete, dategli fiduciosi la vostra mano, affidatevi a lui, e se ci saranno ancora dei momenti tristi lui saprà come scacciarli, insieme continuate quell'attività sportiva in cui Antonello credeva e che vi ha dato risultati sorprendenti: una medaglia argento e bronzo ai mondiali e tre oro e una argento ai Special Olimpic a Fiuggi. Continuate così, Antonello oggi è fiero di voi e dal cielo vi sta sorridendo. Grazie di cuore

Noretta Palanga

 

Pro TadinoPrima paginaEdizioniSommarioCerca nel sito