L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 17 - 7 settembre 2003

GUALDESITA'

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Il progetto "Quinta porta"

Il progetto Quintaporta nasce in vista della ricorrenza dei 100 anni di presenza a Manaus (Amazzonia brasiliana) dei frati Cappuccini gualdesi (1909-2009). Il primo gruppo di missionari istallatosi a Manaus nel 1909, era guidato da padre Domenico Anderlini di Palazzo Mancinelli al quale sono succeduti padre Luca da Gualdo, padre Giuseppe da Grello e padre Ambrogio da Gaifana. Attualmente a Manaus svolgono la loro opera pastorale e sociale tre frati Cappuccini gualdesi: Evaristo Matteucci, Fulgenzio e Mario Monacelli.

Attraverso questo progetto la comunità di Gualdo Tadino, con il coinvolgimento ed il concorso delle istituzioni, associazioni, gruppi e singoli cittadini, adotta una comunità del terzo mondo: il quartiere Cidade De Deus (Città di Dio), distante circa 20 chilometri dal centro di Manaus, popolato da 70.000 abitanti. Garanti morali del buon fin degli aiuti sono i frati Cappuccini gualdesi che da quasi un secolo operano in Brasile.

Il comitato promotore, aperto alla partecipazione di chiunque sia dotato di buona volontà, oltre che coordinare il progetto, promuove la raccolta di fondi, organizza e partecipa ad eventi ed incontri finalizzati alla diffusione del progetto, e si pone come riferimento per le istituzioni, per le associazioni e per i singoli gualdesi, punto di congiunzione tra i gualdesi ed i frati Cappuccini che operano in Brasile, contabilizza le entrate e le uscite. La durata del progetto è pluriennale. Il la partecipazione al progetto potrà avvenire con denaro e, se possibile, anche con periodi di volontariato sul posto. Andrà evitata qualsiasi spesa (viaggi, visite, cerimonie ...) che sottragga risorse all'obiettivo principale.

Il primo obiettivo concreto del progetto consiste nel finanziare la costruzione, su un terreno già di proprietà della missione, di un edificio di circa 800 metri quadrati per un costo di 90.000 Euro. L'edificio, che potrebbe assumere il significato di "Quinta Taverna", per Cidade de Deus sarà il centro della comunità ed il luogo dove si svolgeranno molteplici attività di tipo assistenziale, sanitario, educativo e sociale: formazione civica (formare persone con la coscienza dei propri diritti e doveri e con la capacità di trasmettere questi valori agli altri); corsi professionali (per sarti, cuochi, muratori, elettricisti, ceramisti); pastoral de criança (assistenza per la distribuzione degli alimenti ai più bisognosi); educazione alimentare (insegnare ad utilizzare al meglio tutti gli alimenti disponibili); consultori medici (fornire locali adeguati dove possano operare i medici e gli infermieri volontari).

La raccolta dei fondi

La raccolta dei fondi avviene prevalentemente attraverso l'organizzazione spontanea di collette alle quali ciascuno è chiamato a contribuire con 1 Euro. Ogni associazione, quartiere, frazione, parrocchia, classe scolastica, partito politico, famiglia, reparto di lavoro, gruppo di amici, ecc . può organizzare autonomamente una colletta, per la raccolta di fondi, tra i propri aderenti. In ogni colletta ciascun cittadino è chiamato a versare 1 solo Euro. Ogni cittadino potrà, naturalmente, organizzare e partecipare a diverse collette in ciascuna di esse versando 1 solo Euro. Gli enti e le aziende che vogliono sostenere Quintaporta, oltre ad organizzare collette tra i propri dipendenti, possono versare 1 Euro per ciascun cittadino rappresentato o per ciascuno dei propri dipendenti (i contributi sono fiscalmente deducibili).

Ogni associazione potrà inoltre organizzare, per sostenere il progetto eventi o manifestazioni attinenti o meno alle proprie finalità associative.

 

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